A- A+
Cronache
Fascicolo sanitario Ue? Regalo a Big pharma: i nostri dati un grande business
Foto: leo2014 da Pixabay

Sanità digitale e potere, chi avrà interesse a investire miliardi in qualcosa che non ha una ricaduta economica sul breve? Il nostro PNRR investe circa 2,5 miliardi in sanità digitale. In futuro ci saranno i medici di Apple, Ibm, Amazon...

“A me non frega niente, ho la comodità di non recarmi a ritirare gli esami”. “Questa è la frase che ti dicono i pazienti quando gli parli dei pericoli del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) on line”, riferisce un chirurgo turbato, che preferisce l’anonimato. Un disastro per la protezione dei dati sensibili. Ma se, tramite strutture pubbliche, è così macchinoso accedere ai propri dati sanitari l’atteggiamento è comprensibile. In una società sempre più stressante e caotica ci aspettiamo risposte veloci. Ma siamo nel più grande business del futuro: l’accesso ai nostri dati sanitari che ridisegneranno la vita. E lo faranno soprattutto tramite il fascicolo e i nostri dati on line.

Perché i nostri dati sanitari on line possono essere un pericolo

Il Fse è uno strumento che traccia la vita sanitaria degli assistiti, memorizzando ogni informazione di natura sanitaria, visite, medicine assunte, eventi avutisi o prodotti sul territorio nazionale dalle strutture e dai professionisti autorizzati. L'assistito può accedere al Fse e decidere di rendere accessibili le proprie informazioni a medici e professionisti, attraverso la manifestazione esplicita di un consenso alla consultazione. Ma quale è il livello di protezione dei nostri dati? E chi riesce ad accedervi comunque?

Con l’European Health Data Space (il fascicolo sanitario europeo), che sta ideando la Commissione UE, le maglie degli Fse nazionali si allargano ulteriormente, e si riducono le protezioni alla privacy. Industria farmaceutica e multinazionali vi potranno accedere. E con questa disponibilità dettagliata potranno ridisegnare i sistemi sanitari del futuro, in sinergia con i grandi colossi della Big Tech: Facebook, Apple, Amazon, Ibm e Google.

Che significa? Che ciò che è conveniente economicamente e farà produrre altro denaro immediato verrà indagato, curato, perseguito. Ciò che non produce denaro sul breve, dalle cure alle ricerche, lasciato tendenzialmente marcire, con i sistemi sanitari nazionali felici di adeguarsi. Vedi ad esempio le malattie rare o di difficile diagnosi che tanto rare non sono più nelle nostre società industrializzate e che non vengono monitorate adeguatamente e si diffondono a macchia l’olio.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    amazonapplebig techbusinessdati sanitarifacebookfascicolo europeofascicolo sanitariomedicinapandemiaprivacysalutesanitàvirus
    Iscriviti al nostro canale WhatsApp





    in evidenza
    Al via le riprese del primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi

    Guarda le immagini

    Al via le riprese del primo docufilm sulla vita privata di Alberto Sordi

    
    in vetrina
    Milano/ Nuovo flagship store per Swarovski: oltre 500 metri quadri in Duomo

    Milano/ Nuovo flagship store per Swarovski: oltre 500 metri quadri in Duomo





    motori
    DS Automobiles, ordinabili in Italia le nuove Hybrid: DS 3 e DS 4

    DS Automobiles, ordinabili in Italia le nuove Hybrid: DS 3 e DS 4

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.