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Cronache

 

Diego Armando Maradona 9

Diego Armando Maradona potra' rateizzare il suo debito con il fisco. E' quanto si legge in una nota di Equitalia. "Oggi si e' svolto un incontro tra la direzione generale di Equitalia Sud e il legale di Diego Armando Maradona. L'incontro - informa una nota - e' stato richiesto dall'avvocato dell'ex calciatore argentino per avere informazioni sulla posizione debitoria del suo assistito.

Equitalia Sud ha ribadito che l'attivita' di riscossione adottata nei confronti di Maradona e' stata eseguita secondo quanto previsto dalla Legge e in osservanza delle sentenze emesse dalle Autorita' giudiziarie competenti. Inoltre e' stato chiarito nuovamente che la Legge consente a Equitalia la possibilita' di rateizzare il debito".

COME FUNZIONA LA RATEIZZAZIONE
Se il debito e' inferiore a 20.000 euro basta una semplice domanda a Equitalia e si ottiene la rateizzazione. Se il debito supera i 20.000 euro bisogna presentare anche l'Isee (indicatore che attesta la situazione economico-finanziara del soggetto). La procedura normale prevede che la dilazione del pagamento possa durare fino a un massimo di 6 anni per 72 rate mensili. E' prevista anche la proroga di altre 72 rate. Nel momento in cui un contribuente chiede e ottiene una rateizzazione, Equitalia non attiva' piu' le procedure contro il soggetto e quindi nel caso di Maradona potra' tornare 'tranquillamente' in Italia finche' restera' in regola con i pagamenti rateali.

LE TAPPE DELLA DISPUTA
- 1999: Gli ispettori contestano a Maradona non solo il mancato pagamento degli importi contenuti nella 'maxi cartella' esattoriale da 60 miliardi di lire ma anche che, ricevuta la notifica, non avrebbe nemmeno contestato le pretese del fisco. - 2001: A Napoli si forma un maxi collegio di cento professionisti per difendere gratuitamente Maradona. Ma alla fine si arriva a un nulla di fatto. - 2003: Maradona cerca di trovare un accordo con il fisco per regolarizzare la sua posizione e tornare in Italia "da re a Napoli". Appello all'allora presidente del Consiglio Berlusconi. Ma di nuovo si arriva a un nulla di fatto. - 2005: Il 'Pibe De Oro' da forfait al programma di Raiuno 'Ballando con le stelle'. Il fisco pignora il suo cachet. - 2006: Nuovo pignoramento. I finanzieri dopo una manifestazione di beneficenza a Giugliano (Napoli) portano Maradona in caserma dove gli vengono pignorati due Rolex per un valore di circa 7000 euro. - 2009: In un soggiorno presso un hotel di Merano, la Guardia di Finanza e gli ispettori di Equitalia pignorano a Maradona l'orecchino del valore di 4.000 euro. L'orecchino sara' messo in asta e sara' aggiudicato per 25.000 euro. - 2011: Maradona ricorre alla Commissione provinciale tributaria di Napoli per la sospensione delle procedure nei suoi confronti da parte di Equitalia. Ma la richiesta viene rigettata. - 2012: Richiesta di transazione che viene rifiutata dall'Agenzia delle Entrate. Maradona dice di sentirsi "perseguitato" e chiedera' l'intervento di Napolitano. - 2013: L'avvocato di Maradona annuncia: ha definitivamente vinto la sua battaglia con il fisco e "ora puo' tornare in Italia da uomo libero". Ma arriva la smentita dell'Agenzia delle Entrate.

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