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L'INTERVISTA DI AFFARI 2/ Paolo Uggè, presidente Conftrasporti: "Il governo agisca subito o sarà paralisi totale"

L'INTERVISTA DI AFFARI 3/ Il Sindacato di Polizia: "Condividiamo i motivi della protesta"

Tre mesi di reclusione e cento euro di multa: e' la condanna che il giudice del tribunale di Roma ha inflitto a Simone Di Stefano, vicepresidente di Casapound, accusato di furto pluriaggravato per aver sostituito, sabato scorso, la bandiera della Ue della sede di via IV Novembre con quella italiana.

Il giudice ha convalidato l'arresto di Di Stefano e, nell'ordinare la sua scarcerazione, ha disposto l'obbligo di firma presso un commissariato di polizia due volte alla settimana per tre mesi. Il pm aveva chiesto una condanna dell'imputato a 6 mesi di reclusione. "Quello di Di Stefano - ha spiegato il suo difensore, l'avvocato Domenico Di Tullio - era solo un gesto dimostrativo nell'ambito dell'adesione al 'movimento 9 dicembre' (quello dei forconi, ndr), tanto e' vero che venti minuti dopo lui stesso ha ordinato che il vessillo dell'Ue venisse restituito. Oltre allo sconto di pena previsto per la scelta del rito abbreviato, Di Stefano ha beneficiato della concessione delle attenuanti generiche e di quelle legate al risarcimento del danno".

SPACCATURA NEL MOVIMENTO DEI FORCONI -Ferro, se ci spostiamo non staremo 'in gabbia' = (AGI) - Roma, 16 dic. - "Spostarsi dalla Sicilia costa. Spostarsi dalla Lombardia costa. Spostare persone per portarle in una 'gabbia' che si chiama Piazza del Popolo, nonostante sia bellissima, non serve a niente". E' Mariano Ferro, fondatore e leader del movimento dei 'Forconi', ospite ad Agora' su Rai3, a spiegare cosi' che "se spostiamo le persone non credo sia utile chiuderle in un ovile come si fa con le pecore, e non credo che radunarle in piazza del Popolo sia una protesta esaltante". "Tra noi e Danilo Calvani - osserva allora - non c'e' nessuna spaccatura, ma solo una divergenza sulla trattativa con il Governo. Calvani - spiega - dice 'tutti a casa senza trattare' e puo' essere una scelta, noi invece vogliamo mettere sul tavolo del governo la crisi e conoscere le risposte che il governo da' alla crisi".

Calvani conferma manifestazione mercoledi' a Roma - "La protesta di mercoledi' e' confermata, non ci sono dubbi". Cosi' il leader del coordinamento nazionale "9 dicembre" Danilo Calvani che va oltre le frizioni registrate negli ultimi giorni con gli altri leader dei forconi che hanno annunciato, sabato scorso, l'intenzione di non partecipare alla manifestazione nella Capitale per i troppi rischi che questa comporterebbe dal punto di vista dell'ordine pubblico e delle strumentalizzazioni. Secondo Calvani la manifestazione "e' confermata anche perche' non sono io che l'ho indetta ma perche' i coordinamenti di tutte le citta' che sostengono la protesta lo hanno fatto. E questi coordinamenti, sia chiaro, non li comanda nessuno, neanche il sottoscritto".

De Girolamo, dal Veneto mi hanno espresso fiducia - Il movimento dei Forconi rispetta l'operato del ministro dell'agricoltura Nunzia de Girolamo: al suo arrivo a Bruxelles, dove partecipa al Consiglio Ue, ha raccontato di aver ricevuto una telefonata da un esponente veronese del movimento. "Mi ha chiamato per dirmi che ha grande fiducia e rispetto per la mia attivitØ", ha spiegato. Prima di entrare in Consiglio il ministro ha aggiunto "per fortuna mi riconoscono almeno da quella piazza del Veneto".

 

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