Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Francesco e i poveri: clamorosa iniziativa, cinquecento a pranzo con lui

Francesco e i poveri: clamorosa iniziativa, cinquecento a pranzo con lui

Papa Bergoglio indice la Giornata dei Poveri per il 19 novembre

Papa Francesco indice la “Giornata dei Poveri”, altra iniziativa clamorosa, a qualche mese dalla conclusione del Giubileo della Misericordia. E’ un’iniziativa rivoluzionaria, destinata a scuotere i governi, le istituzioni, gli organismi economici e soprattutto a mettere in crisi le coscienze non solo i cattolici, ma tutti i cristiani e forse l’intera umanità. Ha indetto questa straordinaria Giornata per il prossimo autunno, il 19 novembre.

Quel giorno avrà a pranzo 500 di loro, ai quali non sembrerà vero trovarsi nella fastosa Aula Paolo VI, sotto le volute dell’architetto Nervi, di solito riservata a grande eventi. Sarà – ma lo è già da subito – un richiamo, una scossa a usare meglio le risorse del mondo, a non accumulare le sostanze per pochi, in modo da evitare diseguaglianze abissali.

“Il grido dei poveri – ha scritto il Papa nel Messaggio con cui ha indetto la Giornata – continua a rimbombare nel mondo ma a rimanere comunque inascoltato”. E’ “soffocato da una indifferenza collettiva che spesso anestetizza gli stessi cristiani contagiati dalla mentalità mondana”, o da visioni ingannevoli della carità quale “buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana”. L’appello è esteso a molti. A sacerdoti, volontari, vescovi, diaconi, parrocchie, ai laici o fedeli di altre confessioni, l’invito è “a realizzare iniziative concrete per rendere visibile quella condivisione con gli ultimi che è “uno dei primi segni con i quali la comunità cristiana si presentò sulla scena del mondo”.

Forse a volte basta poco. “Anche solo un’elemosina, una preghiera, un invito alla messa della domenica o un gesto di avvicinamento ai senzatetto del proprio quartiere”. Quest’agape con 500 diseredati è un esempio. Francesco ha già fatto tanto. Ha aperto le docce e la barberia dietro il Colonnato di San Pietro, ha requisito un locale a Borgo Pio per accogliere di notte un certo numero di homeless. Ha affidato la giornata del 19 novembre all’arcivescovo Rino Fisichella, che ormai si è dimostrato uno stratega in tonaca, senza neanche avere le insegne da Cardinale e non è neanche in lista tra i cinque che riceveranno il Palio il prossimo 29 del mese.