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Garlasco, a Sempio le Frau 42 non entrano. Dna su Chiara, Albani: “Cromosoma Y non identificativo”

Le nuove indagini e tutto quello che non torna

Garlasco, a Sempio le Frau 42 non entrano. Dna su Chiara, Albani: “Cromosoma Y non identificativo”

Il giallo di Garlasco continua. Mentre i pm concentrano tutte le loro attenzioni su Andrea Sempio, il nuovo indagato accusato dell’omicidio di Chiara Poggi, emergono però molti buchi a livello investigativo anche relativi alla nuova inchiesta della Procura di Pavia. Togliere Alberto Stasi dalla scena e inserire al suo posto Andrea Sempio, infatti, non è proprio una pratica da “taglia e incolla”. Ci sono particolari che hanno portato alla condanna di Stasi che non coincidono con Sempio e buchi temporali e di movimenti nella casa apparentemente inspiegabili per logica.

La prova regina per la condanna di Stasi, ad esempio, è considerata la scarpa 42 Frau indossata dal killer. Per tutta la casa infatti ci sono chiare impronte, ben 25, di quello specifico modello di scarpa. Il legale di Stasi ha sempre ribadito: “Il mio assistito non ha mai comprato quello specifico modello di scarpa, né a Spotorno e né altrove”. Ma nemmeno Sempio a quanto pare ne ha mai posseduto uno, visto che il suo piede non gli consente di indossare qualsiasi modello di scarpa e poi ha come numero il 44 e non il 42.

“Il piede di Andrea Sempio, – riporta la consulenza dei legali di Sempio depositata in Procura – misurato in fase di consulenza tecnica della Procura, presenta una larghezza minima di almeno 11,5 cm. Si rappresenta che la misura effettuata mediante scansione del corpo ad alta risoluzione ha determinato una larghezza di centimetri 12,0″. Quindi “in conclusione, la larghezza del piede dell’indagato è fisicamente impossibile da contenere in una scarpa la cui suola è progettata per ospitare piante dei piedi di larghezza significativamente inferiore, pari a un massimo di 9,2 centimetri”.

Ma c’è un altro aspetto che non torna. Rompe il silenzio la dottoressa Denise Albani, l’esperta che ha analizzato i Dna sotto le unghie di Chiara e fatto riferimento a un “ceppo appartenente alla famiglia del padre di Sempio”. Ma lei precisa il concetto così. Per Albani, infatti, i risultati ottenuti mancano di un “rigore scientifico“. Il cromosoma Y – spiega Albani a Ignoto X – non è per sua stessa natura identificativo. Qualsiasi risultanza va contestualizzata. Il cromosoma Y viene trasmesso lungo una linea patrilineare e per questo non viene giudicato identificativo”. Due delle prove principali contro Sempio traballano.