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Garlasco, la mano sinistra insanguinata di Mister X. Perché si parla di "cadavere sollevato da due persone"
Continui colpi di scena, non c'è pace per la famiglia di Chiara Poggi

Garlasco, avanza la teoria del doppio killer. Non solo l'impronta insanguinata, c'è di più
Il giallo di Garlasco continua, l'ultima scoperta ha dell'incredibile perché, a distanza di 18 anni dall'omicidio, si è riscontrata una nuova traccia fin qui mai presa in considerazione. Si tratterebbe di un'impronta insanguinata con accanto dei capelli castano chiaro (tracce non appartenenti alla vittima). Questo è quanto riemerso dalle vecchie carte sul delitto, con tanto di fotografia e che potrebbe rientrare nella nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Nello specifico, si tratta dell’impronta netta di una mano sinistra presente sul pavimento, accanto alla scala che conduceva al piano superiore dell’abitazione, tra l’ingresso e la porta a soffietto dal quale fu gettato il corpo della ragazza. L’ipotesi, per il momento, è che potrebbe trattarsi di un segno dell’azione del killer.
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Ma forse gli assassini di Chiara potrebbero essere stati due. Dalla consulenza medico legale, risalente al 2009, sarebbe emersa una teoria poi accantonata ma che ora si ripropone come possibile soluzione del caso. Il sospetto, in base alle varie impronte trovate, è che i killer fossero almeno due. Perché Chiara viene prima trascinata fino al telefono, lì poi avverrebbe l'aggressione mortale, da qui l'ipotesi che poi il cadavere sia stato sollevato da più di una persona e poi gettato sulle scale che portano al seminterrato. Questa ipotesi sul tavolo però rimetterebbe tutto in discussione. Per questo si fanno sempre più insistenti le voci su una possibile riesumazione del corpo di Chiara.