Il delitto di Garlasco resta un caso irrisolto da ormai quasi 19 anni. Ma le indagini potrebbero essere arrivate a un punto di svolta, tutto ruota intorno all’ora dell’omicidio, spostata più avanti nel tempo in quella tragica mattina del 13 agosto 2007. In base a quanto stabilito dalla perizia della dottoressa Cattaneo, il documento chiave per decidere se andare ancora a processo, Alberto Stasi non sarebbe stato presente sulla scena, quindi l’unico condannato in via definitiva sarebbe innocente. A partire dalle 9:35 del mattino era certamente al pc a lavorare alla sua tesi. Quindi chi ha ucciso Chiara Poggi? Per i pm è stato Andrea Sempio, “in seguito a un approccio sessuale rifiutato”. Ma non ci sono prove schiaccianti nei suoi confronti. Sull’unico indagato, al momento, c’è solo una traccia di Dna sotto le unghie di Chiara, compatibile con il suo ceppo familiare e la famosa impronta 33 sul muro che porta al seminterrato. Ma i pm potrebbero avere in mano anche altro, anche se questi presunti nuovi elementi non sono ancora emersi.
Per questo potrebbero aver deciso di convocare, come persone informate sui fatti, oltre ad Andrea Sempio che si avvarrà della facoltà di non rispondere, anche le gemelle Cappa e Marco Poggi. Ieri le cugine di Chiara sono state chiamate per spiegare ancora una volta nel dettaglio il rapporto che avevano con Chiara e chiarire alcuni aspetti. Ma le due ragazze, stando a quanto fatto filtrare, non avrebbero risposto a domande “sul movente” e neanche dato spiegazioni su quanto affermato da un testimone “sul borsone pesante” e “l’arma del delitto”. Oggi toccherà a Marco Poggi, i pm vogliono chiarimenti sul suo reale rapporto con Andrea Sempio, un legame che resiste a tutto, nonostante le accuse nei confronti dell’amico.
L’interrogatorio di oggi nei confronti del fratello di Chiara si concentrerà in particolare sulle abitudini dei due ragazzi ai tempi dell’omicidio, Sempio andava infatti a giocare da Marco, ma che facevano? L’ipotesi che abbiamo usato il pc di Chiara e che magari Sempio possa aver visto video intimi della vittima con Alberto, resta sul tavolo. Quel computer aveva una password? Sarà Marco Poggi a dover fornire risposte su questo. I pm parlano di “odio” nei confronti della vittima, ma Sempio continua a ribadire che non aveva rapporti con lei, che si limitava a salutarla. Una giornata che potrebbe essere cruciale in Procura, Sempio starà quasi certamente in silenzio, ma Marco Poggi dovrà dare risposte precise. Tutto ruota attorno a quel pc. Potrebbe essere nascosto nel computer dei Poggi il movente dell’omicidio.

