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Garlasco, “Mister X” e il “ricatto”. E se Stasi e Sempio non c’entrassero nulla?

Il primo a parlare di questa ipotesi fu Massimo Lovati: “L’unica spiegazione”

Garlasco, “Mister X” e il “ricatto”. E se Stasi e Sempio non c’entrassero nulla?

Il giallo di Garlasco e i suoi infiniti misteri. Mentre proseguono le indagini dei pm, convinti che il colpevole dell’omicidio di Chiara Poggi sia Andrea Sempio, emergono però anche nuovi dettagli che fanno pensare sempre di più a una pista alternativa. Alberto Stasi, l’unico condannato in via definitiva, va addirittura verso una revisione del processo e su Sempio le prove sono solo indiziali, la “pistola fumante” non c’è insomma. Per questo torna a farsi strada la possibilità che sia Stasi che Sempio siano innocenti. E quindi chi ha ucciso Chiara Poggi in quel drammatico 13 agosto 2007? Potrebbe essere stato un “Mister X” e il movente “un ricatto”.

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“Gli elementi – ha detto Gianluca Zanella esperto in cronaca nera e fondatore di DarkSide ad Affaritaliani – sono concreti e si trovano agli atti: alcuni erano già presenti nel processo su Alberto Stasi, altri sono emersi con la discovery dell’8 maggio scorso. Tutti questi elementi mi hanno portato a ipotizzare che Chiara possa essersi accorta che qualcuno stava entrando nella sua privacy”.

Ma a parlare di “ricatto” era stato anche uno dei più grandi esperti su questo caso, l’avvocato Massimo Lovati, ex legale di Sempio. Per l’avvocato il nodo centrale della vicenda non riguarda tanto l’omicidio in sé, quanto il racconto fatto da Alberto Stasi. “Lui – sostiene Lovati – è stato condannato per una bugia, quella che lui racconta di aver scoperto il cadavere“. Lovati sostiene che Stasi non sia mai entrato nella villetta.

Lovati ha parlato di “esecuzione“. “Allora, intanto è stato sottovalutato un dato tecnico che è quello delle ferite sulle palpebre, che è molto sintomatico perché contiene un messaggio: “Tu non dovresti guardare, ecco perché io ti ferisco sulle palpebre”. Poi ha parlato di un kit di armi, usate e sparite, dicendo “loro agiscono così”. Insomma c’è una nuova pista, Chiara aveva forse scoperto qualcosa di “inconfessabile”. Ma chi è stato? Al momento l’ipotesi più concreta è quella di un “Mister X”, ma potrebbero anche esserci stati dei complici.