A- A+
Cronache
Gay Pride Bologna, puro esibizionismo. Dalla trasgressione al conformismo
Gay Pride Bologna 2023

Gay Pride 2023. Claudia: “Io sono gay ma non partecipo al Circo Togni”.

Quando la trasgressione diventa conformismo.

Il gay Pride a Bologna non stupisce certo per originalità ma per la solita passerella di culi nudi, a cui quest’anno si è aggiunto uno svestito integrale, con tanto di esibizionismo su colonnina della luce. Brigata ormoni, al mio via scatenate l'inferno e... i c..i! Ma c’era il sindaco Lepore a fare da bodyguard del movimento, anche lui in piazza con la fascia tricolore indossata a solidarizzare con i manifestanti. 

 

 

Gay Pride 2023 1
 

Un cartello dice: “Prenderlo in culo allarga la mente”. Ma ahimè scimmiottare le precedenti generazioni non è garanzia d’intelligenza, anzi, molte volte lo è di vuoto mentale, per la mancanza di una qualche idea pur vaga. E’ questo che ci scrivono molti lettori, inviandoci foto e video dell’ultimo Pride di Bologna tenutosi sabato scorso. Carlo: “L’unica cosa che vedo è la rivendicazione di scoparsi a vicenda. Ogni anno sta sfilata? C’era pure uno col pisello al vento. Se lo fa un povero Cristo qualunque gli fanno un Tso”. Claudia: “E’ puro esibizionismo, come le veline in tv, almeno quelle le pagano. Io sono gay ma non partecipo al Circo Togni”. Sarebbero stati in 60.000, secondo gli ideatori, a sfilare da Porta Saragozza a Porta San Felice. Tanti cartelli ma molti hanno notato gli illuminanti “Porti aperti come i nostri culi” e “Prenderlo in culo allarga la mente”. Forse una critica al governo Meloni.

Il movimento gay c’è, esiste e lotta intorno a noi. Ecco quest’ultima cosa non sembra, anzi, anche se all’apparenza si dimena sempre contro qualcuno, in questo caso “il governo fascista”, urlano i manifestanti.

gay pride 2023  4
 

Ma se oramai sono arrivati in cima alla piramide del potere e delle istituzioni al punto che ha fatto coming out anche il segretario nazionale del Pd Elly Schlein, e il sindaco della città rossa per antonomasia, Bologna, manifesta con loro, forse non si sono resi conto che hanno tutto quello che serve per cambiarlo il mondo brutto, sporco e cattivo, invece di lamentarsi.

gay pride 2023 2
 

Provate voi ad andare in giro a manifestare nudi come vi ha fatto mamma: o vi portano via con le forze dell’ordine dritti, dritti per un Tso oppure vi fanno una multa per atti osceni in luogo pubblico. Non applicano lo sconto se gli dite che siete di vedute aperte. Loro invece possono.

Qualcuno glielo deve dire che sono diventati una generazione di uomini, pardon, gay di potere e non di lotta. Visto che già fanno quello che “‘je pare”, e quando hanno ruoli di potere il ditino lo puntino verso se stessi e non davanti a loro. Quello lo fanno già tutti. Così magari dal prossimo anno vedremo qualche culo al vento in meno e qualche mente aperta in più.

Pier Paolo Pasolini, da solo, vestito in giacca e cravatta, ha scosso molte più coscienze dei gay Pride degli ultimi 20 anni, in mutande per strada a rivendicare una scopata libera. Ma per farlo bisogna avere una qualche idea e dei culi da esibire in meno.


 

 

gay pride 2023 3

gay pride 2023 5
 

Iscriviti alla newsletter
Iscriviti al nostro canale WhatsApp





in evidenza
Villa da sogno in vendita a Casalpalocco: è dell'ex portiere dell'As Roma Patricio

Ecco quanto vale l'immobile

Villa da sogno in vendita a Casalpalocco: è dell'ex portiere dell'As Roma Patricio


in vetrina
Nuovo concept per i cocktail di lusso: nel cuore di Milano Giardino Cordusio

Nuovo concept per i cocktail di lusso: nel cuore di Milano Giardino Cordusio





motori
Renault lancia la tecnologia Apache: meno rumore per strade più sicure e sostenibili

Renault lancia la tecnologia Apache: meno rumore per strade più sicure e sostenibili

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.