Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Gino Paoli, intercettazioni: “Soldi in Svizzera? Non si deve sapere”

Gino Paoli, intercettazioni: “Soldi in Svizzera? Non si deve sapere”

Gino Paoli, intercettazioni: “Soldi in Svizzera? Non si deve sapere”
gino paoli ape
“Non voglio che si sappia che ho portato i soldi in Svizzera“. Gino Paoli parla col commercialista senza sapere di essere intercettato. “Ho un’immagine da difendere, non posso rischiare”. E la moglie: “Bisogna nascondere bene le carte in un posto sicuro”

“Non voglio che si sappia che ho portato i soldi all’estero”. Ecco le intercettazioni di Gino Paoli che parla con il suo commercialista. Il cantante parla del denaro in Svizzera senza sapere che delle microspie stanno registrando tutto. “Ho un’immagine da difendere, non posso rischiare”. E la moglie: “Bisogna nascondere bene le carte in un posto sicuro”.

“Bisogna nascondere bene le carte in un posto sicuro”, rincara la moglie del cantante. Le intercettazioni ambientali del cantante sono pubblicate da Repubblica che spiega come Paoli sia stato scoperto per caso perché lo studio del suo commercialista era sotto controllo per l’ inchiesta su Banca Carige di cui il commercialista è consulente. E’ il mese di gennaio del 2014 e Il cantante è preoccupato per la conclusione degli accordi bilaterali con la Svizzera che dà accesso ai nominativi: “Io sono un personaggio pubblico, non posso rischiare questo. Ho un’ immagine da difendere. Non voglio che si sappia che ho portato soldi all’estero, li voglio riportare in Italia”. Il commercialista gli assicura: “Vedremo di trovare un modo”.