Cronache
Gli hacker cinesi mettono ko gli Usa. "Il peggior cyber-attacco di sempre"

Il bliz degli hacker scoperto dall'amministrazione americana nei giorni scorsi e attribuito alla Cina, è ben più grave del previsto: sarebbero infatti stati compromessi i dati di 21,5 milioni persone tra dipendenti pubblici presenti, passati e aspiranti tali, i loro familiari e i contractor..
I pirati informatici avrebbero violato l'Office of Personnel Management, l'ufficio delle risorse umane cui fanno capo i dipendenti federali, e società di reclutamento del personale. Il database governativo preso di mira contiene inoltre i risultati dei controlli di sicurezza sui dipendenti, come ad esempio precedenti penali, debiti e dunque informazioni relative non solo al diretto interessato ma a tutta la sua famiglia.
Secondo le autorità governative si tratterebbe del peggior cyber-attacco della storia.
