Perquisizione dei carabinieri di Modena a Reggiolo, a casa di Vincenzo Iaquinta, ex attaccante della nazionale azzurra campione del mondo di calcio: a quanto si apprende, e’ stata disposta dalla Dda di Bologna nell’ambito dell’indagine “Aemilia” contro l’ndrangheta, che ha visto nei giorni scorsi 117 arresti.
L’ex campione del mondo di calcio Vincenzo Iaquinta è stato perquisito dopo che in casa del padre, Giuseppe, arrestato nell’operazione Aemilia, erano state trovate due pistole intestate al figlio. In base all’impostazione giuridica scelta per l’atto, Iaquinta dunque non risulta indagato. Il padre non poteva detenere le armi in seguito a un divieto della Prefettura.

