Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Papa: “Chiesa, basta diffidenza verso i migranti”

Papa: “Chiesa, basta diffidenza verso i migranti”

“Non di rado i movimenti migratori suscitano diffidenze e ostilità, anche nelle comunità ecclesiali, prima ancora che si conoscano le storie di vita, di persecuzione o di miseria delle persone coinvolte”. Lo denuncia Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato

“Non di rado i movimenti migratori suscitano diffidenze e ostilita’, anche nelle comunita’ ecclesiali, prima ancora che si conoscano le storie di vita, di persecuzione o di miseria delle persone coinvolte”. Lo denuncia Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato che si celebrera’ il prossimo 18 gennaio. A questa mancata solidarieta’ anche da parte dei cristiani, il Papa esorta a reagire rilevando che “il carattere multiculturale delle societa’ odierne incoraggia la Chiesa ad assumersi nuovi impegni di solidarieta’, di comunione e di evangelizzazione”.

Nel testo, Francesco ricorda “la vocazione della Chiesa a superare le frontiere e a favorire il passaggio da un atteggiamento di difesa e di paura, di disinteresse o di emarginazione ad un atteggiamento che abbia alla base la ‘cultura dell’incontro’, l’unica capace di costruire un mondo piu’ giusto e fraterno”. “Missione della Chiesa, pellegrina sulla terra e madre di tutti, e’ – ribadisce Francesco – amare Gesu’ Cristo, adorarlo e amarlo, particolarmente nei piu’ poveri e abbandonati; tra di essi rientrano certamente i migranti ed i rifugiati, i quali cercano di lasciarsi alle spalle dure condizioni di vita e pericoli di ogni sorta”.

Davanti alla vastita’ del fenomeno delle migrazioni, “non puo’ bastare la semplice tolleranza”, anche se “apre la strada al rispetto delle diversita’ e avvia percorsi di condivisione tra persone di origini e culture differenti”. Lo scrive Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato che si celebrera’ il prossimo 18 gennaio. “I movimenti migratori – si legge nel documento – sollecitano ad approfondire e a rafforzare i valori necessari a garantire la convivenza armonica tra persone e culture”.