La vendita dell’Area Software e il traino del digitale riportano in utile i conti del gruppo Sole 24Ore che ha chiuso il primo semestre con 8,8 milioni di euro di profitti, a fronte di un passivo pari a 21,3 milioni accusato nei primi sei mesi dello scorso anno. Il dato beneficia – spiega una nota del gruppo di viale Monterosa – dell’incasso derivante dalla recente vendita dell’Area Software.
I ricavi sono ammontati a 163,1 milioni (+3,9%). Il margine operativo lordo e’ negativo per 1,2 milioni, in miglioramento di 15,1 milioni rispetto ai -16,3 milioni registrato nei primi sei mesi del 2013. Il risultato operativo e’ negativo per 8,7 milioni, contro i -24,2 milioni del primo semestre 2013. La posizione finanziaria netta e’ positiva per 21,2 milioni, a fronte dei -48,6 milioni segnati a fine 2013 grazie all’incasso di 96,6 milioni derivanti dalla cessione dell’Area Software.
Nel semestre Il Sole 24Ore si è confermato il primo quotidiano digitale nazionale con oltre 184 mila copie digitali a maggio 2014 (+141% rispetto a maggio 2013) e raggiunge il sostanziale pareggio con la diffusione del quotidiano cartaceo. La diffusione complessiva media carta piu’ digitale è stata pari a oltre 363 mila copie (+24,8% rispetto ai primi sei mesi 2013) in controtendenza rispetto al mercato, in flessione del 3,3% (fonte: ADS maggio 2014) e conferma Il Sole 24Ore al terzo posto tra i quotidiani nazionali. I ricavi diffusionali del quotidiano sono in crescita del 4% pari a 1,4 milioni di euro.
