L’Aula di palazzo Madama ha votato la fiducia posta dal governo sul maxiemendamento che riscrive il testo del decreto Ilva. I voti a favore sono 151, i voti contrari 114.
Il decreto, che ora passa all’esame della Camera, deve essere convertito in legge entro il prossimo 6 marzo. Tra i senatori che non hanno partecipato al voto figura anche Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica. Per Napolitano si trattava del primo voto di fiducia al Senato da quando si e’ dimesso.
‘Ambiente svenduto’, Procura chiede 52 rinvii a giudizio – Nell’udienza in corso oggi a Taranto per il processo “Ambiente Svenduto” la Procura ha chiesto al giudice per l’udienza preliminare Wilma Gilli il rinvio a giudizio dei 52 indagati. Si tratta in particolare di 49 persone fisiche e tre societa’, Ilva, Riva Fire e Riva Forni Elettrici. Tra le persone fisiche ci sono invece i fratelli Fabio e Nicola Riva, in qualita’ di ex amministratori dell’Ilva, l’ex presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, gli ex direttori dello stabilimento di Taranto, Luigi Capogrosso e Fabio Buffo, una serie di dirigenti ed ex dirigenti, nonche’ i cosiddetti fiduciari, consulenti di cui il gruppo Riva si serviva per controllare da vicino la gestione e l’andamento dello stabilimento di Taranto. Chiesto anche dalla Procura il rinvio a giudizio per il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, per il sindaco di Taranto, Ezio Stefano, per gli attuali assessori regionali all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, e alla Sanita’, Donato Pentassuglia, quest’ultimo all’epoca dei fatti presidente della commissione regionale Ambiente, nonche’ per l’allora assessore regionale Nicola Fratoianni, oggi deputato di Sel. Per quanto riguarda invece la protesta delle imprese e dei trasportatori che lavorano con gli appalti dell’Ilva, oggi alle 16 i trasportatori terranno l’assemblea sul piazzale della portineria C del siderurgico. Dovrebbe essere ufficializzato l’orientamento di revocare la protesta in corso da un mese, orientamento gia’ espresso ieri dalla categoria alla luce degli emendamenti al decreto legge sull‘Ilva e degli impegni assunti dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, che ieri sera al ministero ha incontrato le categorie del trasporto.

