
Ecco, in base agli ultimi aggiornamenti del Centro www.meteogiuliacci.it, le tappe che porteranno alla fine di questa terza ed intensa ondata di calore, per merito del sopraggiungere di aria un po’ più fresca che giovedì accompagnerà il passaggio di una perturbazione che colpirà in modo particolare, con rovesci e temporali anche intensi, parte delle regioni settentrionali.
Giovedì 8 sarà ancora una giornata molto calda sulle regioni di Nord-Est e su quelle centro-meridionali, con la soglia dei 35 °C che sarà superata in circa 1 località su 3: si prevedono ancora picchi compresi tra 38 e 40 °C sulle zone interne di Lazio, Abruzzo, Basilicata, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Venerdì 9 l’ondata di caldo si smorzerà sul Nord-Est, lungo il versante tirrenico settentrionale e sulla Sardegna. Resisterà ancora il caldo intenso sul resto del Centro-Sud, in ulteriore ma temporanea accentuazione sul medio e basso versante adriatico. In questa fase le temperature saranno ancora particolarmente elevate e per lo più comprese tra 32 e 37 °C proprio sulle regioni centro-meridionali, ma si potrebbero anche in qualche caso superare i 40 °C specie lungo la costa abruzzese, sul foggiano, il Salento e le aree interne della Basilicata.
Sabato 10 l’ondata di caldo avrà ancora il tempo di sparare gli ultimi… fuochi d’artificio: prevediamo infatti temperature massime in calo anche al Sud, ma con ancora qualche picco di calore fino a 35-36 °C non escluso sulla Puglia.
Domenica 11, infine, possiamo probabilmente invece dichiarare definitivamente chiusa questa fase meteorologica caratterizzata dall’Anticiclone nord africano. Nel fine settimana, infatti, le temperature massime previste oscilleranno all’incirca sui 32-34 °C su circa la metà di capoluoghi italiani e questo, a conti fatti, significherà che resteremo pur sempre su valori mediamente di 2-3 °C al di sopra della media del periodo. Dopo la lunga fiammata africana, l’estate quindi continuerà a fare il proprio dovere, senza eccessi così eclatanti.
