Un vasto incendio ha colpito la costa del Gargano e le aree confinanti del Basso Molise, raggiungendo pinete, spiagge e strutture turistiche. Centinaia di persone sono state allontanate da campeggi, stabilimenti balneari e tratti di costa. Alcuni bagnanti sono stati evacuati anche via mare.
Incendi Gargano: dove sono stati evacuati turisti e campeggiatori
L’emergenza ha interessato diversi tratti della costa compresa tra il Gargano e il vicino Basso Molise. Le fiamme hanno attraversato aree di macchia mediterranea e pineta, avvicinandosi a spiagge, campeggi e stabilimenti frequentati durante il fine settimana.
Sul Gargano alcuni turisti sono stati fatti allontanare dalle strutture ricettive e dalle aree balneari minacciate dal fuoco e dalla colonna di fumo. Le operazioni si sono concentrate lungo la costa, dove l’avanzata delle fiamme ha reso difficili gli spostamenti su strada.
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RaiNews riferisce di bagnanti evacuati anche via mare e di centinaia di turisti costretti a lasciare le zone maggiormente esposte. Le operazioni di spegnimento sono proseguite anche nella giornata successiva al momento più critico.
Le evacuazioni hanno interessato anche campeggi e stabilimenti balneari del Basso Molise, al confine con la Puglia garganica. Le autorità hanno disposto l’allontanamento delle persone per evitare che il fumo e le fiamme potessero bloccare le vie di uscita.
Incendi Gargano: fiamme tra Termoli e Campomarino
La situazione più difficile fuori dalla Puglia è stata registrata tra Termoli e Campomarino. Gli incendi hanno raggiunto le aree vicine alla linea ferroviaria Adriatica, provocando cancellazioni e forti ritardi sulla tratta Pescara-Foggia.
A Campomarino sono stati evacuati anche 21 anziani ospiti della residenza sanitaria Villa San Gerardo. Le persone sono state trasferite nei locali della chiesa del Santo Spirito e negli spazi parrocchiali messi a disposizione per l’emergenza.
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Il fumo ha invaso strade e località costiere, rendendo complicato il passaggio delle automobili. Diversi turisti sono rimasti temporaneamente bloccati nelle stazioni o lungo le vie di collegamento, mentre vigili del fuoco, Protezione civile e volontari lavoravano per contenere i diversi fronti.
Non risultano feriti nelle prime ricostruzioni diffuse dalle autorità e dagli organi di informazione. Le verifiche sono continuate per accertare l’eventuale presenza di persone rimaste nelle strutture evacuate.
Incendi Gargano: quando turisti e residenti possono rientrare
Il rientro può essere autorizzato soltanto quando i vigili del fuoco hanno spento i focolai vicini e verificato la sicurezza delle strade. Anche dopo il passaggio delle fiamme possono restare alberi instabili, materiali incandescenti e punti nei quali il fuoco continua sotto la vegetazione.
Le persone ospitate nei campeggi devono seguire le indicazioni dei gestori e dei Comuni. Chi ha lasciato un’automobile, una roulotte o effetti personali nelle aree interdette non deve tentare di rientrare senza autorizzazione.
Le operazioni di bonifica sono proseguite mentre la situazione tornava gradualmente verso la normalità. Restano da quantificare gli ettari di vegetazione distrutti e i danni alle strutture turistiche, alle pinete e alle attività della costa.

