Incidente mortale all’acciaieria 1 dell’Ilva. Vittima un operaio di un’impresa appaltatrice schiacciato da una macchina. L’operaio, di giovane eta’, era al lavoro per ripristinare il binario dell’acciaieria 1 dopo l’incidente di giorni fa quando e’ deragliato un carro siluro che trasporta la ghisa. I sindacati hanno contestato lo slittamento del premio di risultato e chiesto, dichiara in proposito Cosimo Panarelli, segretario Fim Cisl Taranto, che “l’Ilva faccia comunque ogni sforzo e intraprenda ogni possibile iniziativa perche’ il 12 settembre, insieme allo stipendio di agosto, i lavoratori trovino anche la rata del premio di risultato”.
Panarelli ha quindi ricordato che il precedente commissario dell’Ilva, Enrico Bondi, non rinnovato piu’ dal Governo alla scadenza del mandato a giugno scorso, “ha sempre fatto i salti mortali perche’ gli impegni con i dipendenti venissero integralmente onorati. Ora che e’ cambiato il commissario e che Gnudi ha preso il posto di Bondi, nel giro di poco tempo ci troviamo gia’ per la seconda volta con una mancata corresponsione. E’ gia’ accaduto a luglio – ha osservato Panarelli – che i premi in scadenza non venissero pagati e accade di nuovo adesso”. Subito dopo l’incidente, l’acciaieria e l’altoforno 4 erano stati temporaneamente fermati e la produzione rallentata. Spiegando quanto accaduto, l’Ilva aveva detto che c’era stato un principio di incendio prontamente domato dall’intervento dei Vigili del Fuoco” ma “quanto accaduto non ha comportato alcun danno alle persone e all’ambiente”.
L’azienda aveva anche specificato di aver dato “tempestiva comunicazione alle autorita’ competenti”. Il deragliamento di uno dei due carri siluro si e’ verificato ‘all’altezza di uno scambio ferroviario’. E’ stata “prontamente avviata un’indagine”, aveva comunicato l’azienda dopo l’incidente, ed e’ stata costituita “una commissione di esperti interni”. Secondo fonti sindacali, in quella circostanza il mezzo avrebbe imboccato con la parte anteriore il percorso giusto mentre quella posteriore, per il problema allo scambio, sarebbe finita in un punto sbagliato. Questo ha fatto si’ che il carro siluro perdesse allineamento e stabilita’ rispetto al resto del convoglio urtando contro un altro carro che era su un binario attiguo. Di qui il deragliamento e la fuoriuscita della ghisa. La Global Service stava ora lavorando al ripristino della zona e della linea ferroviaria.
