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Influenza, i farmaci antipiretici aumentano il rischio di contagi

Influenza, i farmaci antipiretici aumentano il rischio di contagi
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Influenza, i farmaci antipiretici aumentano il rischio di contagi
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Influenza, i farmaci antipiretici aumentano il rischio di contagi
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Influenza, i farmaci antipiretici aumentano il rischio di contagi

Cosa facciamo quando abbiamo l’influenza? Tutti noi chiediamo al medico o prendiamo direttamente un farmaco antiepiretico tipo ibuprofene, aspirina o paracetamenolo. Ma questi medicinali non hanno solamente effetti positivi

I ricercatori della McMaster University, in Canada, hanno evidenziato come questi farmaci possano aumentare il rischio di contagio dell’influenza, contribuendo ad aumentare la diffusione del virus. Questo “effetto collaterale” – secondo i ricercatori canadesi – sarebbe dovuto al fatto che la febbre riduce la quantità di virus nell’organismo e quindi diminuisce il rischio di contagio. Secondo quanto pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B, abbassando proprio la febbre i farmaci antipiretici aumenterebbero le probabilità di contagio e dunque di diffusione dell’influenza

Ma questa ricerca non deve essere presa per oro colato e non tutti reagiamo ai farmaci allo stesso modo. “Ci sono pazienti che si sentono morire quando hanno 38 di febbre, mentre stanno benone fino a quando la loro temperatura no raggiunge 39 gradi”, sottolinea Anne Monnier, epidemiologo e coordinatore nazionale francese della Rete dei Gruppi regionali di osservazione dell’influenza. E’ certo che l’abbandono totale di antipiretici nel trattamento dell’influenza non è auspicabile in nessun caso