Cronache
Isis: "Colpa dello scemo di Francia. Ora Londra, Washington e Roma"
L'Isis ha rivendicato gli attentati di Parigi: secondo la nota dei jihadisti, rilanciata da Site, il sito americano di controllo sulla propaganda islamista, gli attentatori-kamikaze in azione a Parigi sono stati otto. "Un attacco di soldati del 'califfato' ha preso di mira la capitale dell'abominio e della perversione, quella che porta la bandiera dei 'crociati' in Europa", recita il farneticante comunicato jihadista.
"Otto fratelli, con cinture esplosive e fucili d'assalto, hanno preso di mira obiettivi scelti minuziosamente nel cuore della capitale francese. Lo Stade de France durante la partita di due partiti crociati, Francia e Germania, al qualche assisteva lo scemo di Francia, Francois Hollande. Il Bataclan dove erano riuniti centinaia di idolatri in una festa di perversione insieme ad altri obiettivi simultaneamente nel X, XI e XII arrondissment". Gli attentati di Parigi "non sono che l'inizio della tempesta": cosi' l'Isis, nel comunicato di rivendicazione degli attentati di Parigi. Secondo le farneticanti dichiarazioni dei miliziani jihadisti, l'attacco e' "un avvertimento per coloro che vogliono meditare e trarre una lezione" da tali eventi.
Su Twitter da ieri sera è arrivato uno tsunami di messaggi che si sostiene provenga da Isis e che minacciano che "il prossimo attacco sara' a Londra, Washington e Roma". L'hashtag in arabo usato e' traducibile in "Parigi brucia".
E sempre in Rete è un'esplosione di celebrazioni della serie di attentati che ieri sera hanno insanguinato Parigi. Un autentico tsunami, tale da aver convinto i simpatizzanti di Isis che dietro l'azione ci sia comunque il Califfato e non altre organizzazioni, come al Qaeda. Lo sottolinea anche l'organizzazione Site, specializzata nel monitoraggio dell'attivita dei jiahdisti nella rete. Site che ricorda anche una minaccia pubblicata il 12 marzo scorso dal portavoce di Isis, Abu Muhammad al-Adnani in cui sosteneva che il Califfato avrebbe 'raggiunto' (colpito) "Parigi prima di Roma". Parole cui sembra fare eco la dichiarazione gia' diffusa dalla rete di simpatizzanti di Isis su Twitter in cui si sostiene che dopo stanotte a Parigi "il prossimo attacco sara' a Londra, Washington e Roma". L'hashtag in arabo usato e' traducibile in "Parigi brucia".
A New York e' scattato lo stato di allerta contro il terrorismo, dopo gli attentati di Parigi. Poliziotti specializzati sono stati schierati nei lughi piu' a rischio, da quelli affollati a quelli di interesse francese. Il dipartimento di polizia della Grande Mela ha precisato che si tratta di una misura "precauzionale". La polizia di New York, che vanta il dipartimento piu' grande degli Usa, ha fatto sapere di lavorare di concerto con l'Fbi e la polizia francese. Detective della sua divisione di intelligence "stanno conducendo azioni di coordinamento per assistera la polizia di Parigi in ogni modo possibile e per mantenere aggiornato il Nypd sulla situazione", e' stato precisato in una nota.
