E’ stato un incontro teso nel carcere di Agrigento quello tra Dadive Stival e sua moglie Veronica Panarello, il primo della coppia dopo l’arresto della donna con l’accusa di aver ucciso il figlio Loris e di averlo gettato in un canalone a Santa Croce Camerina. Davide Stival ha ottenuto un permesso speciale per vedere Veronica nel parlatorio del carcere di contrada Petrusa, dov’e’ stato assieme al padre, Andrea.
Nessuno dei due ha fatto dichiarazioni lasciando il penitenziario ma a quanto emerge l’incontro è stato molto teso. “Ho voluto darle una possibilità” avrebbe detto Davide al suo avvocato, Daniele Scrofani Cancellieri. “Ma lei insiste con le bugie e per me i ponti si chiudono qui”. Tanto che alle preghiere di Veronica di crederle lui ha sempre risposto freddamente adducendo anche un dubbio inquietante: “Stai coprendo qualcuno? In paese parlano di un amante”.
Il nonno di Loris ha anzi inveito contro i fotografi in attesa. L’avvocato Daniele Scrofani, legale di Davide Stival, ha detto che il papa’ di Loris e’ rimasto “scosso” e che all’insistenza della moglie sulla sua innocenza ha ribattuto citando le immagini che l’accusano. Antonella Stival, zia di Davide e convinta dell’innocenza di Veronica, commenta: “Sono contenta che mio nipote sia andato a trovare Veronica, spero che questa visita possa servire a fargli capire che lei e’ innocente”.
Davide, ha proseguito Antonella Stival, “ha risposto agli appelli di Veronica andandola a trovare. Bene. Adesso spero possa iniziare una nuova pagina dove Davide stara’ accanto a sua moglie, come ha fatto da sempre, amandola come l’ha sempre amata. Questo e’ un regalo dei Re magi, portato al piccolo che non c’e’ piu’ su questa terra ma vive nei nostri cuori”. Antonella Stival anticipa: “A breve andro’ anche io a trovare Veronica, ho gia’ fatto richiesta per andare ad abbracciarla per mostrarle il mio sostegno ed il mio affetto”.

