Meteo settimana: nei prossimi giorni è prevista una svolta meteorologica. Le temperature si abbasseranno ma sale il rischio di grandine di grosse dimensioni e downburst
La bolla di calore estremo che ha dominato lo scenario meteorologico inizierà progressivamente a cedere il passo a una fase nettamente più instabile in questa prima metà di settimana. Un leggero calo della pressione in quota sarà sufficiente a rompere l’equilibrio atmosferico, scatenando violenti temporali dapprima sui rilievi montuosi e successivamente in Pianura Padana, con un picco di intensità atteso tra mercoledì e giovedì a causa dell’ingresso di aria più fresca. Successivamente, tra giovedì e venerdì, questo fronte instabile scivolerà verso le regioni del Centro-Sud, portando anche su questi settori rovesci e temporali sparsi.
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, evidenzia la complessità di questa transizione, spiegando che prevedere con largo anticipo l’esatta collocazione di questi fenomeni è un compito davvero arduo per i modelli matematici in questo momento e le sorprese sono dietro l’angolo. In atmosfera è presente talmente tanta energia in gioco che i temporali possono esplodere ovunque e in modo repentino. In questo contesto, anche il mare gioca un ruolo cruciale e preoccupante: con temperature superficiali record che hanno raggiunto i 29°C, il bacino mediterraneo smette di fare da mitigatore e si trasforma in benzina pura per il maltempo, esaltando la violenza dei fenomeni.
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Il vero pericolo associato a questa rottura barica è rappresentato dalla severità dei fenomeni convettivi. Il forte contrasto termico tra l’aria fresca in ingresso e lo strato caldo e umido preesistente solleverà violentemente l’aria verso l’alto, creando le condizioni ideali per la nascita di supercelle capaci di generare grandine di grosse dimensioni, potenzialmente rovinose per le coltivazioni e le infrastrutture. Massima attenzione va posta anche al rischio di downburst: si tratta di violente raffiche di vento lineari che scendono perpendicolarmente dal temporale, espandendosi orizzontalmente a velocità che possono superare i 100 km/h, provocando danni simili a quelli di una tromba d’aria.
Il danno, ormai, è fatto. Con un mare così bollente e un’atmosfera altrettanto surriscaldata, secondo l’esperto è del tutto utopistico sperare in un netto e duraturo calo termico su scala nazionale. Certo, nei prossimi giorni percepiremo un po’ di refrigerio e una parziale flessione delle temperature, ma si tratterà di un sollievo relativo dovuto semplicemente al fatto che veniamo da un periodo meteo letteralmente folle dal punto di vista termico.
La tregua, di fatto, si preannuncia brevissima. L’inerzia termica del sistema è enorme e le proiezioni a medio termine indicano che questa parentesi instabile non lascerà tracce durature: già dal prossimo fine settimana il grande caldo potrebbe tornare a impossessarsi della Penisola, ripristinando condizioni di piena stabilità atmosferica.
Meteo settimana nel dettaglio
- Martedì 30. Al Nord: temporali pomeridiani dai rilievi verso alcune zone di pianura. Sole altrove. Al Centro: sole e acquazzoni sull’Appennino. Caldo. Al Sud: soleggiato, qualche rovescio sui monti.
- Mercoledì 1 Luglio. Al Nord: forti temporali, locali grandinate. Al Centro: sole e caldo intenso. rovesci su zone interne. Al Sud: prevalenza di sole, isolati temporali sui monti.
- Giovedì 2. Al Nord: instabilità in Romagna al mattino, sole altrove. Al Centro: forti temporali sul Lazio, instabile altrove. Al Sud: forte instabilità dal pomeriggio, specie in Campania.
- Tendenza: generale miglioramento e nuovo rialzo termico a partire dal Nord

