Libia, redistribuzione di rifugiati, rimpatri dei migranti economici, prevenzione delle migrazioni con interventi nei paesi di origine. ll piano di azione a sostegno dell’Italia deciso oggi dalla Commissione prevede diversi livelli di intervento e di accelerazione, sulla base di misure gia’ decise nei mesi scorsi. Ci sono compiti per la Commissione e le agenzie Ue, gli Stati e l’Italia. In particolare, l’esecutivo si impegna fra l’altro a:
– aumentare le capacita’ delle autorita’ libiche attraverso un progetto da 46 milioni preparato con l’Italia,
– sostenere un centro marittimo di coordinamento e salvataggio in Libia
– aumentare i fondi per la gestione dell’emergenza con 35 milioni immediati all’Italia,
– assicurare la piena mobilitazione delle agenzie europee dell’asilo (Easo) e delle frontiere (Frontex),
– lanciare un nuovo programma di reinsediamento dai campi profughi nei paesi di transito,
– lavorare con la Libia i paesi del Sahel per un miglior controllo delle frontiere meridionali della Libia,
– aumentare gli accordi per i rimpatri nei paesi di origine
– mobilitare ulteriori 200 milioni per il fondo per l’Africa, garantendo un finanziamento analogo per il 2018 e oltre da parte del bilancio Ue e degli Stati.
Agli stati si chiede di: – Contribuire piu’ sostanzialmente al fondo fiduciario Ue-Africa per completare i 2,6 miliardi dal limitato bilancio Ue , in linea con l’impegno preso alla Valletta nel novembre 2015
– Accelerare la redistribuzione dall’Italia con una risposta piu’ rapida alle richieste italiane
– Affiancare l’Ue negli accordi con Tunisia, Egitto e Algeria
– Accelerare la discussione sulla riforma del sistema di Dublino sul diritto di asilo – Mobilitarsi assieme a Frontex per sostenere i rimpatri dall’Italia
All’Italia si chiede infine di:
– Preparare un codice di condotta per le navi Ong nel Mediterraneo
– Rispettare i propri impegni sulla redistribuzione, in particolare registrando urgentemente tutti gli eritrei presenti in Italia, centralizzando le procedure e rendendo possibile la redistribuzione dei minori non accompagnati
– Attuare rapidamente la legge Minniti creando ulteriori hotspot per la registrazione e migliorando le capacita’ di detenzione – Aumentare i rimpatri.

