‘Vogliamo accogliere’, il movimento indipendente nato da Ada Colau, sindaca di Barcellona dal 2015 eletta con una lista civica appoggiata da Podemos, sarà a Milano il 20 maggio dopo il successo della grande manifestazione di Barcellona.
‘VOGLIAMO ACCOGLIERE’: SLOGAN BUONISTI, QUALUNQUISTI E IRREALIZZABILI
È sempre molto difficile e non politically correct criticare certi movimenti ma, pur con tutto il rispetto e la comprensibile ammirazione verso un progetto solidale, molti osservatori pensano che gli slogan portati avanti dai catalani siano carichi di buonismo, populismo e pure di una certa quale ipocrisia e faciloneria che sembrano non capire la complessità e la pericolosità del problema migranti.
Ma che dicono i ‘Vogliamo accogliere’?
Secondo loro sono a rischio i principi fondanti dell’Europa, si rischia di avere un’Europa fortezza. Con serietà,allegria ed entusiasmo dovremmo accogliere tutti.
E anzi, questa accoglienza, dovrebbe essere una festa per i cittadini di tutto il mondo’.
‘VOGLIAMO ACCOGLIERE’. L’ACCOGLIENZA UNA FESTA?
Una festa? Con entusiasmo ed allegria?
Ma la impegnata sindaca Colau è mai stata a Lampedusa, a vedere quanto lavoro devono fare i nostri volontari, le forze dell’Ordine e tutto il,personale medico?
E’ mai stata sulle navi che, 24 ore su 24, battono il mare Mediterraneo alla ricerca di barconi carichi di disperati?
Non legge i giornali italiani che parlano di nuova criminalità arrivata dalla Libia e pure dei nuovi business su questo tema da parte della nostra D’drangheta?
Ma come è possibile portare avanti tesi così qualunquiste, ottenere pure seguito e soprattutto cercare di esportare queste idee in un Paese come l’Italia che da anni si sta immolando sulla strada della solidarietà per ricevere rifugiati e migranti economici?
‘VOGLIAMO ACCOGLIERE’ ITALIA LEADER DELL’ACCOGLIENZA
Gentile Sindaca magari vada a marciare con le sue idee idee belle e impossibili nelle strade dei Paesi del Nord, o in qualche Paese dell’Est.
Ma non venga ad insegnare solidarietà ad un paese che dovrebbe essersi da tempo guadagnato il Nobel per la Pace.
E poi ‘Vogliamo accogliere’ continuando nei suoi messaggi ‘buoni per tutte le stagioni’ vorrebbe che le nostre città siano luoghi di libertà che riconoscano e garantiscano i diritti di tutti quelli che ci vivono.
‘VOGLIAMO ACCOGLIERE’. L’ITALIA RISPETTA I DIRITTI DI TUTTI
Ecco, se per caso le fosse sfuggito, noi qui per quanto il riconoscimento dei diritti a tutti siamo più che maestri.
E lo siamo sotto molti punti di vista: sia per quanto riguarda la sanità, libera e gratuita non solo per gli italiani (quale altro paese la garantisce?), sia per quanto riguarda il rispetto della legge perchè solo noi diamo la possibilità di rubare nella nostre case ai ladri di tutte le etnie senza uni straccio di certezza di pena, solo noi abbiamo una apertura a 360 gradi per il rispetto delle religioni altrui. Solo, e ce ne scusiamo, non permettiamo a un qualsiasi Sih di girare nelle nostre città con una lama da 25 centimetri.
E solo noi, quale grande paese, manifestiamo con sincerità di fronte alla morte di tre bimbe rom morte per una vendetta etnica, in un quartiere italiano lacerato da furti non certo di italiani, eppure…
‘VOGLIAMO ACCOGLIERE’ UN LIMITE ALLA SOLIDARIETÀ
Solo gentile Sindaca c’è un limite anche alla solidarietà. E noi stiamo arrivando al punto di rottura , complice anche un’Europa a occhi chiusi.
È per questo che l’accoglienza per tutti è veramente espressione di puro qualunquismo.
Certo che i migranti possono essere una risorsa ma in un certo numero, altrimenti diventano un serio problema dalle conseguenze inimmaginabili.
Ed allora permetta un consiglio, lanci il suo appello da altre parti e magari con un altro slogan più realistico ‘ Vogliamo accogliere ,ma non tutti e soprattutto vogliamo fare qualcosa per i migranti nei loro paesi di provenienza’.
Sarebbe più fattibile e intellettualmente più onesto.
