Milano, lo sfogo del 23enne dopo le devastazioni: “Lavoro e sacrifici, non sopporto più questa situazione”
“Ho 23 anni, voglio vivere nella mia città”. È questa la frase che chiude lo sfogo di un giovane diventato virale sui social dopo le devastazioni che hanno colpito il centro di Milano. Davanti a una vetrina distrutta, il ragazzo si lascia andare a parole cariche di rabbia e frustrazione, dando voce al malcontento di chi vede la propria città danneggiata.
“Io non sopporto più queste persone. Conosco un sacco di gente che viene da tutto il mondo e si impegna e alle 5 del mattino viene qua a lavorare. Se tu vieni qua e distruggi il mio paese, ritorni a casa tua. Non ce la faccio più. Loro vengono qua e va tutto bene. Poi se stuprano mia figlia e mia sorella, ne riparliamo. Che venga qua la Schlein. Io non sopporto più questa gente. Ho 23 anni, voglio vivere nella mia città. Noi dobbiamo iniziare a ribellarci”, dice nel video.
Il suo volto è diventato uno dei simboli della reazione alle immagini di negozi saccheggiati e vetrine in frantumi. La registrazione è stata realizzata da Ferena Lenzi durante un reportage e successivamente ripresa da diverse testate, tra cui LA7, e da diversi esponenti politici, tra cui Matteo Salvini.
Un volto virale
Al momento, del giovane ventitreenne non si hanno ulteriori notizie. Il suo sfogo, però, è diventato il punto di partenza di una conversazione molto più ampia sulla città e sulla convivenza civile.
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