La gita scolastica verso l’isola di Jeju, una delle località turistiche più note della Corea del Sud, si è improvvisamente trasformata in tragedia. Ci sono almeno due morti nel naufragio di un traghetto partito dal porto di Incheon. A bordo c’erano 476 persone, 325 delle quali erano studenti liceali e 14 professori.
Il numero delle vittime potrebbe aumentare rapidamente. Maxi soccorsi in azione. Sono intervenuti 18 elicotteri e 34 navi. Finora sono state salvate 368 persone, ma più di cento sono ancora disperse, in un’acqua che ha una temperatura di 12 gradi. Una delle vittime accertate sarebbe una ventisettenne. Almeno 14 persone sono rimaste ferite.
Nulla si sa, ancora, sulle cause della tragedia. Secondo alcune testimonianze riportate da media coreani, il traghetto potrebbe aver colpito delle rocce. Nella zona, a 20 chilometri dall’isola di Byungpoong, al momento dell’incidente c’era una fitta nebbia. “Abbiamo sentito un gran rumore e il traghetto si è inclinato improvvisamente”, ha raccontato al telefono un passeggero alla tv locale YTN.
Immagini trasmesse dalla tv locale YTN









