Lo strazio dei genitori della piccola Nicole, la neonata morta a Catania per la mancanza di posti in ospedale, continua e diventa ancora più forte ascoltando le telefonate tra clinica, ospedali e 118. Tono burocratico e freddo. Ascolta l’audio.
L’AUDIO DELLE TELEFONATE DIFFUSO DA “PIAZZA PULITA” SU LA7
Piazza Pulita ha ricostruito il dramma della famiglia Di Pietro con l’audio delle telefonate di quella notte. Nove operatori del 118 sono accusati di superficialità, indolenza e ritardi nel dare una risposta alla richiesta di aiuto per Nicole.
Lorenzin, catena errori non si ripeta mai piu’ – “Sul caso di Catania, come ministro, mi interessa che la catena di errori, tanti, non debba piu’ ripetersi in un’emergenza neonatale. Il sistema di informatizzazione a Catania non c’e’ ancora, nonostante la norma nazionale lo preveda. Ma gli ostacoli posti dalle regione Sicilia rallentata l’applicazione della norma, per questo ho gia’ preso l’impegno e chiesto alla Sicilia di farlo entro giugno”. Cosi’ il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ospite di Corrado Formigli a Piazzapulita su La7. “Se le regioni non sono in grado di attuare le norme nazionali – ha proseguito – interviene lo Stato con dei commissariamenti. Oggi l’Italia ha una grande differenza nella qualita’ del servizio sanitario fra le regioni che hanno subito commissariamenti e quelli che sono rimaste autonome, spesso corrispondenti a sud e nord. Bisogna riequilibrare questa situazione. Anche per questo sono contraria ai tagli che ci sono stati”. Spazio anche per il privato: “Chiamero’ i gemelli Lavinia e Francesco. Partoriro’ in un ospedale pubblico di Roma ma non diro’ quale per motivi di privacy dei miei figli”, ha confessato Lorenzin.

