Il neonato trovato a Cinisello Balsamo può essere dichiarato adottabile rapidamente se nessun genitore procede al riconoscimento. La decisione spetta al Tribunale per i minorenni. L’ingresso in una famiglia può avvenire prima dell’adozione definitiva. La legge prevede infatti normalmente un anno di affidamento preadottivo prima della sentenza finale.
Come sta il neonato abbandonato a Cinisello Balsamo
Il bambino è stato trovato il 12 ottobre in via Monte Ortigara, a Cinisello Balsamo, poche ore dopo la nascita. Era stato lasciato all’esterno e presentava una lieve ipotermia.
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Trasportato all’ospedale Niguarda di Milano, è stato affidato alle cure della Terapia intensiva neonatale. Le sue condizioni sono successivamente migliorate e il piccolo respira autonomamente. Nel frattempo proseguono le indagini della polizia per individuare la madre. Gli investigatori stanno analizzando telecamere e altri elementi utili per ricostruire le ore precedenti al ritrovamento.
Neonato abbandonato a Cinisello Balsamo: quando può essere dichiarato adottabile
La legge 184 del 1983 disciplina i casi in cui un minore non risulta riconosciuto dai genitori. Quando non esistono genitori che abbiano formalmente riconosciuto il bambino, il Tribunale per i minorenni può procedere alla dichiarazione dello stato di adottabilità. La procedura può quindi essere più rapida rispetto ai casi nei quali devono essere accertate situazioni di abbandono all’interno di una famiglia già identificata.
La legge tutela però anche il diritto al riconoscimento. Se la madre o il padre si presenta e chiede tempo per riconoscere il bambino, il Tribunale può sospendere il procedimento per un periodo massimo di due mesi, alle condizioni previste dalla normativa.
Neonato abbandonato a Cinisello Balsamo: quando può andare in una famiglia
La dichiarazione di adottabilità non coincide con l’adozione definitiva. Il Tribunale individua tra le coppie che hanno già presentato domanda di adozione nazionale quella ritenuta più adatta alle esigenze del minore. Può quindi iniziare il collocamento presso la famiglia e successivamente l’affidamento preadottivo. Questo periodo dura normalmente un anno. Al termine, se il percorso ha avuto esito positivo, il Tribunale può pronunciare l’adozione.
Il piccolo di Cinisello potrebbe quindi essere affidato a una famiglia molto prima della conclusione formale dell’iter. I tempi dipenderanno ora dalle decisioni del Tribunale per i minorenni e dall’esito delle indagini ancora in corso per identificare la madre.
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