Ha cinque anni, pesa 80 chili. Va a caccia di insetti, beve acqua dai ruscelli, si guarda attorno per difendersi dai nemici, distende gli arti, soffia, si china a terra, chiude gli occhi per dormire. Vita da orsi, è proprio il caso di dirlo. A farci entrare nella pelle di questi animali sono alcuni video realizzata grazia a una telecamera montata proprio al collo di un orso in Slovenia. Un’esemplare femmina di nome Tolosa. Un mese di riprese “live” per una ricerca condotta da alcuni scienziati e i cui risultati sono ora visibili sul sito del Museo di Storia naturale di Tolosa.
Per trenta giorni, nell’ottobre 2013, a questo orso selvatico è stata appesa al collo una fotocamera ad alta resistenza (montata su un collare con un GPS, in grado di registrare fino a 22 ore di immagini consecutive). Un progetto unico in Europa, una collaborazione nata tra il Museo di Tolosa, il ricercatore Michel Tonelli e il servizio forestale sloveno.
Un documento rivoluzionario per la scienza, che finora aveva potuto utilizzare solo strumenti di osservazione indiretta degli animali. In particolare, questi video serviranno a scoprire nei dettagli il modo di vivere della famiglia dei plantigradi.















