Papa: Roma superi paure per una societa’ rispettosa di tutti
“Roma, fecondata dal sangue dei martiri, sappia trarre dalla sua cultura, plasmata dalla fede in Cristo, le risorse di creativita’ e di carita’ necessarie per superare le paure che rischiano di bloccare le iniziative e i percorsi possibili. Questi potrebbero far fiorire la citta’, affratellare e creare occasioni di sviluppo, tanto civico e culturale, quanto economico e sociale”. Cosi’ Papa Francesco nel suo discorso all’Assemblea capitolina. “Roma citta’ dei ponti”, ha aggiunto a braccio. “Non si temano la bonta’ e la carita’! Esse sono creative e generano una societa’ pacifica, capace di moltiplicare le forze, di affrontare i problemi con serieta’ e con meno ansia, con maggiore dignita’ e rispetto per ciascuno e di aprirsi a nuove occasioni di sviluppo”, ha continuato il Pontefice.
Papa: Roma chiamata ad affrontare sfida epocale migranti
“Roma, citta’ ospitale, e’ chiamata ad affrontare questa sfida epocale nel solco della sua nobile storia; ad adoperare le sue energie per accogliere e integrare, per trasformare tensioni e problemi in opportunita’ di incontro e di crescita”. Cosi’ Papa Francesco nel suo discorso all’Assemblea capitolina. “Sono trascorsi 45 anni da quel Convegno che ebbe per titolo: ‘Le responsabilita’ dei cristiani di fronte alle attese di carita’ e di giustizia nella Diocesi di Roma’, meglio noto come il Convegno ‘sui mali di Roma’, ha continuato il Papa -. Esso si impegno’ a tradurre in pratica le indicazioni del Concilio Vaticano II e consenti’ di affrontare con maggiore consapevolezza le reali condizioni delle periferie urbane, dove erano giunte masse di immigrati provenienti da altre parti d’Italia. Oggi quelle e altre periferie hanno visto l’arrivo, da tanti Paesi, di numerosi migranti fuggiti dalle guerre e dalla miseria, i quali cercano di ricostruire la loro esistenza in condizioni di sicurezza e di vita dignitosa”.
Papa: Roma chiamata ad affrontare sfida epocale migranti
“Roma, citta’ ospitale, e’ chiamata ad affrontare questa sfida epocale nel solco della sua nobile storia; ad adoperare le sue energie per accogliere e integrare, per trasformare tensioni e problemi in opportunita’ di incontro e di crescita”. Cosi’ Papa Francesco nel suo discorso all’Assemblea capitolina. “Sono trascorsi 45 anni da quel Convegno che ebbe per titolo: ‘Le responsabilita’ dei cristiani di fronte alle attese di carita’ e di giustizia nella Diocesi di Roma’, meglio noto come il Convegno ‘sui mali di Roma’, ha continuato il Papa -. Esso si impegno’ a tradurre in pratica le indicazioni del Concilio Vaticano II e consenti’ di affrontare con maggiore consapevolezza le reali condizioni delle periferie urbane, dove erano giunte masse di immigrati provenienti da altre parti d’Italia. Oggi quelle e altre periferie hanno visto l’arrivo, da tanti Paesi, di numerosi migranti fuggiti dalle guerre e dalla miseria, i quali cercano di ricostruire la loro esistenza in condizioni di sicurezza e di vita dignitosa”.
Papa:Roma ha sempre accolto senza umiliare o schiacciare identita’
“Roma, lungo i suoi quasi 2.800 anni di storia, ha saputo accogliere e integrare diverse popolazioni e persone provenienti da ogni parte del mondo, appartenenti alle piu’ varie categorie sociali ed economiche, senza annullarne le legittime differenze, senza umiliare o schiacciare le rispettive peculiari caratteristiche e identita’”. Cosi’ Papa Francesco nel suo discorso all’Assemblea capitolina. “Piuttosto – ha continuato – ha prestato a ciascuna di esse quel terreno fertile, quell’humus adatto a far emergere il meglio di ognuna e a dar forma – nel reciproco dialogo – a nuove identita’”. (
Papa Francesco in Campidoglio. Raggi: “Grazie per l’attenzione a Roma”
“Grazie per la straordinaria attenzione che rivolge a Roma. E’ un onore per me accoglierLa in Campidoglio ed e’ con profonda e sincera emozione che Le do il benvenuto in quest’Aula, a nome di tutti cittadini di Roma. Siamo onorati della Sua presenza e pronti ad ascoltare il messaggio che Ella vorra’ rivolgerci”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, parlando in Assemblea Capitolina in occasione della visita di Papa Francesco in Campidoglio. “Noi tutti Le siamo riconoscenti – ha aggiunto – per la rilevanza che Ella attribuisce al suo essere Vescovo di Roma. Lo testimoniano anche le prime parole che Ella pronuncio’ dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, quando saluto’ Roma e il mondo dando inizio al suo pontificato. E la Sua presenza qui ne e’ la chiara, ulteriore, tangibile prova. Grazie”.
PAPA: SI AFFACCIA CON RAGGI A BALCONE SUI FORI ROMANI
Prima del colloquio privato con la sindaca di Roma Virginia Raggi, il Papa ha incontrato i famigliari, marito e figlio, della prima cittadina della capitale per un breve e cordiale colloquio. Successivamente Francesco si è affacciato con Raggi al balcone dello studio della sindaca con vista sui Fori romani, salutando i presenti.

