Il Papa avrebbe una “piccola macchia scura nel cervello”, un piccolo “tumore curabile”. È il Quotidiano Nazionale a scrivere in prima pagina la notizia di una visita in incognito fatta da Bergoglio qualche tempo fa in Toscana, per consultare uno specialista giapponese di fama mondiale che lavora anche in Toscana. E il responso è stato favorevole: non serve un intervento.
Ma secca arriva la smentita di padre Federico Lombardi: “Il Papa sta svolgendo come sempre la sua attività intensissima. La diffusione di notizie infondate è gravemente irresponsabile e non è degna di attenzione”, ha affermato il portavoce vaticano nella notte tra martedì e mercoledì. Anche perché la notizia di Qn arriva proprio alla vigilia di giorni delicatissimi: la chiusura di sabato pomeriggio del Sinodo per la famiglia, da cui ci si attende importanti decisioni sul temi delicati, come ad esempio la comunione ai divorziati rispostati. Argomenti su cui si è dibattuto molto tra i padri sinodali.
“Alcuni quotidiani italiani pubblicano nell’edizione di oggi che Francesco avrebbe un tumore al cervello, ma si tratterebbe di un’affezione non grave e che non necessiterebbe interventi chirurgici. Tale notizia, spiega il vice direttore della Sala Stampa, padre Ciro Benedettini, “è falsa”. Il religioso ricorda in proposito che il Papa ha in programma un viaggio in Africa a fine novembre e sta programmando una visita in Messico per l’inizio del 2016.
Lombardi conferma di nuovo: “Notizie totalmente infondate” – Le notizie relative ad un tumore benigno al cervello che avrebbe il Papa sono “totalmente infondate”. Lo afferma in mattinata il portavoce della Santa Sede, che aggiunge “totalmente” alla smentita gia’ diffusa questa notte. E conferma la sua valutazione deontologica sulla pubblicazuione di tali “notizie totalmente infondate”: la loro diffusione, afferma, “e’ gravemente irresponsabile e non e’ degna di attenzione”. “Inoltre – ripete – come tutti vedono, il papa svolge la sua attivita’ in modo assolutamente normale”.
“Non c’e’ stato poi negli ultimi mesi nessun volo di elicottero dal Vaticano alla Toscana, tranne quello per il sopralluogo logistico in preparazione della visita del Papa a Prato e Firenze il prossimo 10 novembre”, ha fatto anche sapere Benedettini. La notizia del volo in direzione San Rossore, sede di una clinica dove si asserisce sia stato Bergoglio, rientra dunque tra quelle definite “totalmente infondate” dal portavoce Federico Lombardi.
In mattinata, è stata l’Ansa a riferire che “risalirebbe a fine gennaio la presenza di Fukushima in Italia e probabilmente in Vaticano per occuparsi dello stato di salute di Papa Bergoglio. Un volo dell’elicottero della clinica San Rossore – dice ancora l’agenzia di stampa – con a bordo l’esperto di tumori al cervello e aneurismi partì allora da Pisa. Fu proprio il medico, da anni consulente della struttura, secondo quanto appreso da ambienti vicino alla clinica, a chiedere la disponibilità di un elicottero per organizzare in tempi rapidi una visita in Vaticano. Da qui, come ha scritto oggi Qn, la diagnosi per Bergoglio di un piccolo tumore al cervello per il quale non sarebbe necessario un intervento chirurgico”.

