Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Papa Francesco: “L’accesso al cibo è un diritto”

Papa Francesco: “L’accesso al cibo è un diritto”

Papa Francesco: “L’accesso al cibo è un diritto”
papa francesco 01
“Continuiamo la lotta alla fame senza secondi fini”. Appello di Papa Francesco ai delegati della Fao ricevuti in udienza

“Continuiamo la lotta alla fame senza secondi fini”. E’ questo l’appello che Papa Francesco ha rivolto ai partecipanti alla 39esima sessione della Conferenza della Fao ricevuti in udienza. “Modifichiamo il nostro rapporto con le risorse naturali, l’uso dei terreni, i consumi, eliminiamo lo sperpero: cosi’ sconfiggeremo la fame”, ha chiesto il pontefice per il quale “dobbiamo cominciare dalla nostra quotidianita’ se vogliamo cambiare gli stili di vita, coscienti che i nostri piccoli gesti possono garantire la sostenibilita’ e il futuro della famiglia umana”.

“Non basta affermare che esiste un diritto all’acqua senza agire per rendere sostenibile il consumo di questo bene-risorsa e per eliminare ogni spreco”. Lo ha denunciato Papa Francesco che si e’ detto anche preoccupato per “l’accaparramento delle terre coltivabili da parte di imprese transnazionali e di Stati che non solo priva gli agricoltori di un bene essenziale, ma intacca direttamente la sovranita’ dei Paesi”.

“L’acqua resta un simbolo che i riti di molte religioni e culture usano per indicare appartenenza, purificazione e conversione interiori”, ha ricordato il pontefice che ha chiesto alla Fao di contribuire “a rivedere modelli di comportamento per garantire, oggi e in futuro, che tutti possano accedere all’acqua indispensabile alle loro necessita’ e alle attivita’ agricole”. Nel discorso rivolto ai partecipanti alla 39 sessione della Conferenza della Fao, Bergoglio ha affrontato poi il “serio problema” dell’utilizzo dei terreni. “Sono molte ormai – ha lamentato – le Regioni in cui gli alimenti prodotti vanno verso l’estero e la popolazione locale si impoverisce doppiamente perche’ non ha ne’ alimenti, ne’ terra”. E che dire, ha aggiunto, “delle donne che in molte zone non possono possedere i terreni che lavorano, con una disparita’ di diritti che impedisce la serenita’ della vita familiare perche’ si rischia da un momento all’altro di perdere il campo?”. Poiche’ “nel mondo la produzione mondiale di alimenti e’ in massima parte opera di aziende familiari”, secondo il Papa risulta fondamentale che la Fao “rafforzi il partenariato e i progetti a favore delle aziende familiari, e stimoli gli Stati a regolare equamente l’uso e la proprieta’ della terra”. “Questo – ha concluso – potra’ concorrere a eliminare le disuguaglianze, oggi al centro dell’attenzione internazionale”.