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Cronache

Monsignor Pietro Parolin, nunzio apostolico in Venezuela, e' il nuovo Segretario di Stato del Vaticano. Lo ha annunciato il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi. Parolin entrera' in possesso del suo ufficio il 15 ottobre. Papa Francesco ha accettato "secondo il Can.354 del Codice di Diritto Canonico" le dimissioni del cardinale Tarcisio Bertone, "chiedendogli pero' di rimanere in carica fino al 15 ottobre". In quell'occasione Papa Bergoglio ricevera' in Udienza superiori e officiali della Segreteria di Stato per ringraziare pubblicamente il cardinale Bertone per "il suo generoso servizio alla Santa Sede" e per presentare loro il nuovo Segretario di Stato.


ECCO CHI E' ILNUOVO SEGRETARIO DI STATO - A capo della Segreteria di Stato vaticana torna un diplomatico. L'arcivescovo Pietro Parolin, 58 anni, di Schiavon, in provincia di Vicenza, prima di prendere il posto del cardinale Tarcisio Bertone, era Nunzio apostolico in Venezuela. Grande conoscitore dell'America Latina ma soprattutto dei problemi che affliggono Asia e Africa. Per 7 anni (dal 2002 al 2009) e' stato sottosegretario per i Rapporti con gli Stati, ovvero viceministro degli Esteri, sia con il cardinale Angelo Sodano che con Bertone. Parolin, non essendo un cardinale, e' probabile che ricevera' la porpora cardinalizia nel primo concistoro utile. Parolin entrera' in servizio dal 15 ottobre 2013. Parolin studio' nel seminario a Vicenza e fu ordinato sacerdote il 27 aprile 1980 dal vescovo monsignor Arnoldo Onisto. Dopo aver conseguito la laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Universita' Gregoriana, nel luglio del 1986 entro' nel servizio diplomatico della Santa Sede, prestando la propria opera in Nigeria dal 1986 al 1989 e in Messico dal 1989 al 1992. Il 30 novembre 2002 e' stato nominato sottosegretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Il 17 agosto 2009 fu nominato arcivescovo ad personam di Acquapendente e Nunzio Apostolico in Venezuela, dove sino ad oggi e' in servizio. Il 12 settembre 2009 ricevette l'ordinazione episcopale per l'imposizione delle mani di Papa Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro, coconsacranti i cardinali Bertone e William Joseph Levada. Nella difficile missione da lui svolta in Venezuela, secondo molti analisti e osservatori - riporta Il Sismografo, sito aggiornato in tempo reale sull'attivita' della Santa Sede -, monsignor Parolin, oltre a mantenere un rapporto positivo con il defunto presidente Chavez, particolarmente ostile nei confronti della chiesa venezuelana e piuttosto indifferente ai rapporti con la Santa Sede, ha saputo gestire le relazioni bilaterali col nuovo governante, Nicolas Maduro, in modo molto abile ed efficace. A lui si deve, in gran parte, il rilevante miglioramento del rapporto tra il governo e l'Episcopato dopo l'udienza di Papa Francesco al governante successore di Chavez.

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