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Petrolio, prezzi in calo dopo i segnali di accordo Usa-Iran: Brent sotto gli 88 dollari

I colloqui su Hormuz avanzano, mentre Amsterdam scivola a 59,4 euro al megawattora e il Wti quota 82 dollari

Petrolio, prezzi in calo dopo i segnali di accordo Usa-Iran: Brent sotto gli 88 dollari

Il Brent aveva superato i 90 dollari al barile, poi i segnali diplomatici arrivati da Pakistan e Qatar hanno invertito la seduta. Il greggio scende a 87,41 dollari e il gas ad Amsterdam a 59,4 euro al megawattora, mentre proseguono i colloqui sulla navigazione nello Stretto di Hormuz.

Il gas scende a 59,4 euro, l’Egitto prepara l’avvio dell’impianto di Meleiha a settembre

Il Brent ha cancellato i guadagni della giornata dopo aver superato quota 90 dollari al barile. Le nuove indicazioni diplomatiche sul confronto tra Stati Uniti e Iran hanno riportato le quotazioni in territorio negativo. Il Brent cede lo 0,35% a 87,41 dollari, mentre il Wti scambia a 82 dollari, in calo dello 0,13%.

Il Pakistan ha segnalato che Washington e Teheran sarebbero vicini a un accordo capace di ridurre le tensioni che nelle ultime settimane hanno condizionato i mercati dell’energia. Il ministro dell’Interno pachistano Mohsin Raza Naqvi è arrivato a Teheran per una nuova serie di colloqui con le autorità iraniane. Le trattative riguardano anche la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Majed Al-Ansari, portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, ha indicato che i colloqui tra Oman e Iran sul futuro dei transiti attraverso lo stretto hanno raggiunto una fase avanzata. Al-Ansari ha espresso la speranza che Hormuz possa essere riaperto “il prima possibile”.

Le prospettive di un’intesa hanno frenato il greggio dopo il passaggio sopra i 90 dollari al barile e hanno spinto al ribasso anche il mercato europeo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni sono scese del 2,1% a 59,4 euro al megawattora. Sul gas arriva anche una novità dall’Egitto. Il governo ha annunciato che il progetto per l’impianto di gas naturale di Meleiha, nel deserto occidentale, entrerà in funzione il prossimo mese. La capacità produttiva prevista è di 100 milioni di piedi cubi al giorno.

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