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Papa Francesco è arrivato in Terrasanta. Tweet dall’aereo: “Pregate per me”

Papa Francesco è arrivato in Terrasanta. Tweet dall’aereo: “Pregate per me”
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Una grande ovazione per il Papa all’International Stadium di Amman, in Giordania, gremito da 40mila persone. E’ la prima tappa del viaggio del Pontefice in Terrasanta. Francesco è stato accolto da Re Abdallah II e ha rinnovato “il profondo rispetto e la stima per la comunità musulmana”. Un pellegrinaggio breve e intenso. Il tweet del Papa: foto

LA GIORNATA Poco prima delle 12, ora italiana, l’Airbus A321 dell’Alitalia con a bordo Papa Francesco è atterrato ad Amman, capitale della Giordania, prima tappa del viaggio del Pontefice in Terra Santa. Un pellegrinaggio breve e intenso, tre giorni, dal 24 al 26 maggio, a distanza di 50 anni dal primo viaggio di un Pontefice fuori dei confini italiani in epoca contemporanea. Era il 4 gennaio 1964 e Paolo VI, dirigendosi proprio in Giordania e Israele, fu il primo vescovo di Roma ad allontanarsi in aereo dal continente europeo.

Durante il volo, il Papa ha diffuso un tweet.

Il Pontefice ha voluto anche salutare i circa 70 giornalisti al seguito. “Sarà un viaggio molto impegnativo, anche per voi, tanto – ha detto loro Bergoglio -. Dovete guardare, scrivere, pensare, fare tante cose. Vi ringrazio, prego per voi”. “Qualcuno di voi ha detto che sarà un viaggio massacrante”, ha aggiunto, “ma nel rientro ho intenzione di fare la conferenza stampa”. “Come ho detto un’altra volta – ha poi sottolineato con una battuta – scendo come Daniele, ma so che i leoni non mordono. Quindi vado in pace”.

Durante un briefing di presentazione del viaggio, il portavoce vaticano Padre Federico Lombardi aveva definito “un miracolo” la possibilità che il Papa, al termine dei tre intensissimi giorni del viaggio, facesse la conferenza stampa in volo.

Alla partenza, intorno alle 8,30, Bergoglio, borsa di pelle nera nella mano sinistra e assai sorridente, è stato accolto all’aeroporto di Fiumicino dal segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin. Quindi dirigendosi verso l’aereo è stato salutato dalle varie autorità presenti: per prima dal ministro Marianna Madia, con cui si è intrattenuto cordialmente per alcuni secondi.

Il Papa è stato poi salutato dal vescovo della Diocesi di Porto Santa Rosina, Gino Reali, quindi è stata la volta del vice direttore generale business dell’Alitalia Giancarlo Schisano, dell’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Lorenzo Lo Presti, del prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, e del vicesindaco di Fiumicino, Annamaria Anselmi.

Nel breve tragitto Bergoglio ha voluto personalmente salutare ad uno ad uno tutti i presenti, compresi i rappresentanti delle forze dell’ordine. Quindi è salito spedito, pur poggiandosi al corrimano, lungo la scaletta dell’aereo, battezzato “Piazza del Duomo Lecce”. Si è girato un’ultima volta e ha salutato più volte i presenti con ampi cenni della mano. Il viaggio del Papa in Medio Oriente è iniziato.