Svolta choc delle indagini sulla strage di Parigi: dagli identikit dei kamikaze risultano tra questi un 29enne francese di origini algerine e due francesi residenti in Belgio. Uno dei kamikaze del Bataclan, infatti, è stato identificato come Ismael Omar Mostefai, di origini algerine, ma nato a Courcouronnes, in Francia. Nato del 1985 alla periferia di Parigi, aveva 8 condanne per reati non gravi tra il 2004 e il 2010, ma non era mai stato incarcerato. Secondo Le Monde, Mostefai aveva soggiornato in Siria durante l’inverno 2013-2014.
Continua quindi la caccia all’uomo per catturare i terroristi in fuga: sono cinque al momento le persone arrestate nel comune della cintura di Bruxelles, Molenbeek-Saint-Jean.
Non si sa molto sull’identità dei terroristi al momento, anche se sono stati ritrovati due passaporti, uno siriano e l’altro egiziano: il passaporto di Ahmad Almohammad, siriano, è stato trovato sul cadavere di un altro kamikaze. Molto probabilmente, però, si tratta di un documento falso, in quanto “non contiene i numeri corretti per un passaporto legittimo e la foto non coincide con il nome”, come affermano fonti dei servizi segreti. L’uomo sarebbe quindi transitato in Europa insieme a gruppi di profughi siriani sbarcati sull’isola greca di Leros ad ottobre. Sarebbe poi passato in Serbia e in Croazia prima di arrivare in Francia.
Dall’indagine, inoltre, emerge che sarebbero coinvolti anche tre fratelli: uno di loro è morto durante gli attentati, mentre il secondo è stato fermato dalle autorità del Belgio. Il terzo risulta ancora in fuga.
Secondo il procuratore di Parigi, François Molins, i terroristi hanno operato in modo coordinato divisi in tre gruppi. Le auto utilizzare sono state due: una Polo nera, utilizzata dai terroristi per arrivare al Bataclan, e una Seat nera, ritrovata domenica mattina a Montreuil. All’interno dell’auto sono stati ritrovati tre kalashnikov e 16 caricatori, oltre a varie impronte digitali. Il ritrovamento delle auto avvalora l’ipotesi che i membri del gruppo si siano dati alla fuga dopo la strage.
Al Bataclan hanno agito tre terroristi, che hanno fatto irruzione all’interno della sala da concerti ed hanno iniziato a sparare, prendendo alcuni ostaggi. Due di loro si sono fatti esplodere, mentre il terzo è rimasto ucciso nel blitz delle forse di sicurezza per liberare gli ostaggi.
Parigi, falsi allarmi a ripetizione nella città – Parigi vive nella tensione e basta poco perchè si scateni l’allarme immotivato. Un esempio sono gli spari sentiti in rue de Rivoli, nel centro di Parigi, poco distante dal museo del Louvre e dal municipio. Subito evacuata la piazza, ma la polizia ritiene che fossero petardi.
