Cinque persone uccise nei pressi di Philadelphia, in Pennsylvania probabilmente per mano della stessa persona. Lo afferma la polizia, locale, spiegando che un uomo, probabilmente un ex militare, lunedì mattina ha aperto il fuoco in tre distinte abitazioni nella contea di Montgomery, a nordovest della città.
L’aggressore, che poi si è barricato nel sobborgo di Souderton, avrebbe aperto la sua scia di sangue uccidendo prima due persone a Lansdale (e secondo alcuni testimoni sarebbe fuggito con dei bambini), poi due a Salford e infine uno a Souderton, proprio la località dove si sarebbe barricato. Le vittime sarebbero l’ex moglie e quattro familiari. Secondo i media americani tutte le vittime sarebbero state uccise con colpi sparati a distanza ravvicinata.
In attesa dell’intervento delle forze dell’ordine – nella casa dove l’uomo si è rifugiato sono arrivate le squadre degli Swat, le teste di cuoio, che stanno anche controllando una casa a Pennsburg, dove sarebbe potuta avvenire una quarta sparatoria – nelle scuole che si trovano nell’area è scattata l’allerta: «Tutti gli studenti sono al sicuro nelle loro classi, ai visitatori non sarà permesso l’accesso nella scuola», si legge in un comunicato pubblicato dalle autorità scolastiche locali sul loro sito.

