Martedì 14 il nuovo sistema perturbato attraverserà tutta l’Italia, portando molte nubi ovunque e piogge soprattutto al Centro-Nord (ad eccezione probabilmente dell’Abruzzo), e su Campania e Sicilia. Le precipitazioni più intense interesseranno al mattino il Levante Ligure e la Toscana settentrionale, mentre nel pomeriggio si trasferiranno sul Triveneto. Nevicate sulle Alpi oltre i 700-1000m, sull’Appennino settentrionale oltre i 1300-1500m e su quello centrale oltre i 1600-1800m. Dalla sera attenuazione dei fenomeni su Sardegna, Liguria e versante tirrenico centro-settentrionale. Temperature massime previste: Nord 6-11 °C, Centro 10-13 °C, Sud ed Isole 13-16 °C.
Mercoledì 15 la perturbazione numero 4 porterà al mattino ancora qualche residua pioggia al Nord-Est, al Sud e sulla Sicilia. Ampie schiarite, invece, tenderanno ad affermarsi sul resto del Nord e lungo il versante tirrenico del Centro, in estensione verso le zone interne ed il versante adriatico. Nel pomeriggio attenuazione delle precipitazioni anche su Calabria e Sicilia, dove avremo anche un’attenuazione della nuvolosità. Temperature massime previste: Nord 8-11 °C, Centro 10-15 °C, Sud ed Isole 13-15 °C.
Giorni successivi – Giovedì 16 sarà una giornata di pausa. Dal pomeriggio, infatti, tornerà ad aumentare la nuvolosità ad iniziare dalla Sardegna e dai versanti occidentali per l’arrivo dell’avanguardia della perturbazione numero 5 di gennaio che nella sera riporterà le piogge al Nord-Ovest e che poi, tra venerdì 17 e la prima parte della prossima settimana insisterà sull’Italia dove si formerà un’area di bassa pressione.
Finora il freddo è stato latitante e il vero inverno forse ancora non si è visto. Esiste però la possibilità che il gelo si faccia sentire nelle prossime settimane. Secondo 3bmeteo.it, vi sono possibilità più instabili e fredde tra cui una retrogressione continentale dai Balcani con target primario le adriatiche oppure, eventualità ancora remota, l’inserimento di aria fredda dalla Francia con conseguente ciclogenesi sull’Italia.

