di Guido Oldani
L’ex sovraintendente Antonio Paolucci, stimato attuale dirigente dei Musei Vaticani, ritirando il premio Narducci a Lerici, consegnatogli dal Direttore del quotidiano Avvenire, Marco Tarquinio, ha detto, parlando di Pompei, che se questo bene fosse collocato in altra area geografica, non sarebbe così degradato.
Ha anche aggiunto che, qualunque finanziamento destinato a Pompei, non servirebbe che ad ingrassare la solita malavita organizzata. Bene, se questo paese è così, visto che la malavita viene comunque “tollerata” da sempre, lasciamo affondare tutte le Pompei possibili, per far ottenere alle mafie, finalmente, la sorte del Conte Ugolino. Esse mafie, succhiata l’Italia intera, hanno incominciato ora con l’Europa. Certo, si dice ch e gli italiani siano avvezzi a parlar male della loro Italia ma un pesce che anziché vivere nell’acqua di una fontana , sia costretto a nuotare in un bidone di petrolio, ha forse il dovere omertoso, di far finta di nulla?
