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Porta a Porta, la giornalista Borrelli choc: “Nei sogni di tutti c’è lo stupro”

Polemica dopo l’intervento di Concita Borrelli a Porta a Porta, durante un dibattito sul caso Garlasco e sul profilo psicologico di Andrea Sempio. La giornalista e autrice televisiva ha pronunciato una frase che ha immediatamente acceso lo studio e poi i social: “Nella sfera sessuale di ognuno di noi c’è lo stupro, c’è nei nostri sogni”.

Il passaggio è arrivato mentre in trasmissione si discuteva di fantasie, pulsioni e dinamiche psicologiche legate alla sessualità. Ma la formulazione scelta da Borrelli ha provocato reazioni forti, soprattutto per la delicatezza del tema e per il contesto: un approfondimento televisivo legato a un caso di omicidio e a ipotesi investigative ancora molto discusse.

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La reazione in studio

Durante l’intervento, la scrittrice Elisabetta Cametti, collegata con la trasmissione, ha manifestato il proprio dissenso scuotendo la testa. Un gesto che ha reso visibile il disagio provocato da quelle parole ancora prima che il caso esplodesse online.

La discussione si è poi rapidamente spostata sui social, dove molti utenti hanno criticato la frase, giudicandola ambigua, pericolosa o comunque inopportuna. Altri hanno invece invitato a distinguere tra il piano della fantasia, del linguaggio psicoanalitico e quello della realtà criminale.

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Il chiarimento di Concita Borrelli

Dopo le polemiche, Borrelli è intervenuta per chiarire il senso del suo ragionamento. La giornalista ha spiegato che il riferimento era alla dimensione della fantasia e non a una giustificazione o normalizzazione della violenza. Ha ribadito la propria condanna dello stupro e ha invitato a leggere l’intervento nel contesto più ampio della discussione.

Il chiarimento, però, non ha spento del tutto il dibattito. Il tema resta delicatissimo: quando si parla di violenza sessuale in tv, soprattutto dentro una cornice di cronaca nera, ogni parola pesa più del normale.