Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Precipita sul Monte Agner davanti al marito: chi era Maria Cristina Dalla Libera

Precipita sul Monte Agner davanti al marito: chi era Maria Cristina Dalla Libera

Maria Cristina Dalla Libera, 65 anni di Limena, è morta precipitando per circa 80 metri dall’Agner davanti al marito e a un’amica.

Precipita sul Monte Agner davanti al marito: chi era Maria Cristina Dalla Libera

Maria Cristina Dalla Libera aveva 65 anni ed era di Limena, in provincia di Padova. È morta il 18 agosto durante la discesa dal Monte Agner, nelle Dolomiti bellunesi. La donna è precipitata per circa 80 metri in un canale roccioso mentre si trovava con il marito e un’amica.

Maria Cristina Dalla Libera: la caduta durante la discesa dall’Agner

L’incidente si è verificato nel pomeriggio di martedì 18 agosto. Maria Cristina Dalla Libera stava percorrendo in discesa la via normale del Monte Agner, nel gruppo delle Pale di San Martino, insieme al marito e a un’amica. I tre stavano rientrando dalla cima.

Secondo la ricostruzione diffusa dal Soccorso alpino e ripresa dalle testate locali, la donna camminava davanti agli altri due quando è caduta improvvisamente, ruzzolando nel canale roccioso sottostante. Il volo è stato di circa 80 metri.

L’amica ha chiamato il 118 attorno alle 16. Il marito è riuscito nel frattempo a raggiungere la moglie nel punto in cui si era fermata dopo la caduta.

Maria Cristina Dalla Libera: l’intervento dell’elisoccorso Falco 2

Le operazioni sono state complicate dalla nebbia presente in quota. L’elicottero Falco 2 ha atteso l’apertura di un varco e ha quindi raggiunto la zona a circa 2.480 metri di altitudine. L’equipaggio ha individuato il marito della donna e proceduto al recupero della 65enne.

Maria Cristina Dalla Libera è stata trasferita al Rifugio Scarpa. Medico e infermiera hanno tentato di rianimarla, senza riuscire a salvarla.

L’elisoccorso è successivamente tornato sul luogo dell’incidente per recuperare prima il marito e quindi l’amica rimasta sul sentiero. Per le operazioni è stato utilizzato anche un verricello di 40 metri. Entrambi sono stati accompagnati a valle dal Soccorso alpino di Agordo.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI CRONACA