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Ex Ilva, Semat in sciopero: stipendi fermi e Cigs ancora senza accrediti

Sciopero a oltranza sotto Acciaierie d’Italia. I sindacati chiedono all’Inps di accelerare i pagamenti della Cigs

Ex Ilva, Semat in sciopero: stipendi fermi e Cigs ancora senza accrediti

Semat Engineering è in sciopero a oltranza a Taranto: una sessantina di lavoratori ancora in attività non ha ricevuto lo stipendio di agosto. Per altri 213 dipendenti Fim, Fiom e Uilm sollecitano l’Inps sul pagamento della cassa integrazione straordinaria.

Semat non paga agosto, Fim Fiom e Uilm chiedono all’Inps una data certa per la Cigs

I lavoratori di Semat Engineering protestano da ieri davanti agli uffici di direzione di Acciaierie d’Italia, nello stabilimento di Taranto. Lo sciopero è stato proclamato a oltranza dopo il mancato pagamento dello stipendio di agosto agli addetti rimasti in servizio, circa una sessantina. Secondo quanto comunicato da Semat Engineering, la società non ha ricevuto il pagamento dal committente AdI e per questo non può corrispondere lo stipendio né indicare una data per l’erogazione. La maggioranza degli addetti è invece in cassa integrazione straordinaria dal primo luglio per area di crisi complessa.

Per questi lavoratori Fim, Fiom e Uilm hanno scritto all’Inps chiedendo “un intervento urgente in merito al pagamento della cassa integrazione straordinaria Integrazione in favore dei dipendenti della Semat Engineering srl operanti presso lo stabilimento di Acciaierie d’Italia. Si precisa che in data 24 giugno 2026 e’ stato sottoscritto l’accordo ministeriale per la cigs per area di crisi complessa (con decorrenza dall’1 luglio 2026 al 30 giugno 2027 per 213 unita’, con pagamento diretto da parte dell’Inps). La cigs e’ stata autorizzata dal Ministero del Lavoro con apposito decreto n. 2655 del 10 settembre 2026. La societa’ Semat Engineering ha comunicato di aver trasmesso, in data 14 settembre 2026, tutta la documentazione necessaria”. L’accordo riguarda 213 unità e prevede il pagamento diretto da parte dell’Inps. Il decreto di autorizzazione del Ministero del Lavoro è datato 10 settembre, mentre Semat Engineering ha comunicato di aver inviato la documentazione necessaria il 14 settembre.

I sindacati sottolineano i tempi già trascorsi e scrivono all’Inps: “a oggi i lavoratori si trovano da oltre due mesi privi di qualsiasi sostegno al reddito. Questa situazione di stallo sta creando gravi disagi e un’insostenibile sofferenza economica per tutte le famiglie coinvolte. Per tali ragioni le organizzazioni sindacali chiedono un impegno concreto e un’accelerazione delle procedure di liquidazione delle spettanze in favore dei lavoratori o quanto meno di conoscere la data certa dell’accredito”.

La richiesta di Fim, Fiom e Uilm è quindi di accelerare la liquidazione delle somme o comunicare almeno una data certa per il pagamento, mentre davanti alla direzione di Acciaierie d’Italia prosegue lo sciopero dei dipendenti rimasti in attività.

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