Preparavano molotov, perquisizioni per quattro giovani a Pesaro
Avrebbero realizzato diverse molotov per poi testarle all’interno di un capannone in abbandono i quattro giovani, individuati dai carabinieri, residenti nelle province di Pesaro-Urbino, Rimini e Bologna. Le indagini dei militari, coordinati dalla procura di Pesaro, sono partite da un monitoraggio di alcuni siti social.
Da quanto si e’ appreso, sarebbero vicini a collettivi locali composti da studenti e da soggetti riconducibili ad ambienti antagonisti. Gli investigatori hanno eseguito il decreto di perquisizione emesso dalla procura e sequestrato tablet, computer e smartphone utilizzati dai quattro indagati, che saranno sottoposti a successive analisi forensi; inoltre, sono stati rinvenuti documenti cartacei contenenti, tra le altre cose, riferimenti per la realizzazione e l’utilizzo delle molotov.
I carabinieri stanno svolgendo ulteriori accertamenti per stabilire se si sia trattato di una semplice azione preparatoria, utile a scalare le gerarchie dell’area antagonista, o se le molotov facessero parte di una strategia piu’ vasta finalizzata ad atti dimostrativi.


