A- A+
Cronache


 

berlusconi


La quarta sezione penale del tribunale di Milano ha rinviato al 13 maggio prossimo l'udienza del processo Ruby che coinvolge Silvio Berlusconi. Il presidente Giulia Turri ha specificato che permane la "causa di sospensione", ovvero la pronuncia da parte della suprema Corte in merito alle eccezioni di "legittima suspicione" avanzate dai difensori di Berlusconi. I legali dell'ex premier, avevano denunciato un "clima ostile" al tribunale di Milano e stanno chiedendo di spostare i processi Ruby e diritti televisivi Mediaset presso il tribunale di Brescia.

PROCESSO MEDIASET
Il 'nodo' del legittimo impedimento torna all'esame della Corte Costituzionale. Per domani mattina, infatti, e' fissata l'udienza a Palazzo della Consulta sul conflitto sollevato nel 2011 dalla presidenza del Consiglio contro il tribunale di Milano sul legittimo impedimento dell'allora premier Silvio Berlusconi. La questione riguarda il rigetto, da parte dei giudici milanesi, della richiesta di rinvio dell'udienza del processo Mediaset del 1 marzo 2010 per legittimo impedimento dell'imputato. In quella data, infatti, Berlusconi era impegnato in una riunione del Consiglio dei ministri dedicata all'esame del ddl anticorruzione. Nel processo Mediaset, il leader del Pdl e' stato condannato in primo grado a 4 anni per frode fiscale.

La questione sollevata con il conflitto di attribuzione tra poteri era gia' finita lo scorso anno all'attenzione della Consulta, la quale aveva pero' chiesto, con un'ordinanza interlocutoria, ulteriori atti all'ufficio giudiziario milanese. Domani, dunque, si entrera' nel vivo della vicenda: l'avvocato generale dello Stato, Michele Giuseppe Dipace e l'avvocato dello Stato Maurizio Borgo illustreranno in udienza le ragioni che portarono Palazzo Chigi a presentare il ricorso, con cui si chiede di annullare l'ordinanza con cui il tribunale di Milano respinse la richiesta di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento e, di conseguenza, di dichiarare nulli tutti gli atti istruttori compiuti in quell'udienza. "Il giudice - si legge nel ricorso - avrebbe dovuto considerare l'indicata funzione di governo, tenendo conto che senza la convocazione, partecipazione e direzione del Consiglio dei ministri, lo stesso Consiglio non puo' svolgersi e, pertanto, non puo' essere esercitata, da parte del presidente del Consiglio dei ministri l'attivita' di direzione della politica generale del Governo, nonche' quella dell'unita' di indirizzo politico e amministrativo, promovendo e coordinando l'attivita' dei ministeri, attribuzioni costituzionalmente previste di cui il presidente del Consiglio dei ministri e' responsabile".

Tags:
rubyudienzacassazione
in evidenza
Wanda Nara, perizoma e bikini Lady Icardi è la regina dell'estate

Foto mozzafiato della soubrette

Wanda Nara, perizoma e bikini
Lady Icardi è la regina dell'estate

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena





casa, immobiliare
motori
BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3

BMW 320e Touring, la piccola ibrida plug-in della Serie 3


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.