“Non sono qui per fare politica, non mi candido. Sono il conduttore di Report, do più fastidio come conduttore e voglio fare il conduttore di Report. Non sono un leader del centrosinistra, vengo qui a presentare il mio libro”. Così ha detto Sigfrido Ranucci, stasera, alla festa nazionale di Avs a Roma, non escludendo la possibilità di un reintegro. Poi il conduttore ha aggiunto, commentando le chat su Signal tra la compagna di Valter Lavitola e Laura Cianfoni (persona a lui molto vicina) diffuse da Il Giornale ieri (poi riprese da vari giornali), che “sono tutte cazzate, non ci sono chat segrete“.
Ma è lo stesso quotidiano, in serata, a smentire la versione del conduttore, pubblicando nuova chat tra le due donne, oltre a quelle in cui Cianfoni (collaboratrice di Ranucci) aveva inviato a Natalia (moglie di Lavitola) le carte dell’ordinanza sui 4 bombaroli. Il Giornale, infatti, ha rivelato nuove chat, in particolare questa conversazione avvenuta alle 13 e 23 del 5 luglio 2026, quando Cianfoni torna a scrivere alla compagna del mandante reo confesso dell’attentatore di Ranucci. “Ciao Naty. Come stai? Hai bisogno di qualcosa ?”. E poi le chiede qualche minuto dopo, alle 13 e 42, “Valter è andato dall’avvocato”? E Natalia risponde: “L’ho sentito al telefono, ancora no”.


