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RENZI AI SINDACI: “DISCUTIAMO MA I SALDI RIMANGANO INVARIATI”. FASSINO: “NON ABBIAMO PAURA”

RENZI – “Noi vogliamo mantenere questi saldi, su questo non si discute, se avete controproposte entro questo perimetro, noi siamo pronti a discuterne”. Lo ha detto, stando a quanto si apprende, il presidente del consiglio Matteo Renzi durante l’incontro con i sindaci sulla legge di stabilita’. Una local tax al posto della “miriade di tasse e tributi” dei Comuni. E’ il quadro disegnato dal premier Matteo Renzi ai sindaci che lo stanno incontrando a Palazzo Chigi sulla legge di stabilita’. Per il presidente del consiglio occorre, inoltre, fare “chiarezza sulle partecipate”.

“Alle autonomie locali chiediamo un contributo, diverso fra Comuni e Province: non accettiamo che ci sia l’idea che la Provincia rimanga un soggetto con tutte le titolarita’ e i soldi del passato. Vogliamo fare le riforme anche per cercare di cambiare le regole del gioco in Europa. Abbiamo cominciato ad aggredire la spesa centrale e presto sara’ online ogni singolo centesimo speso dai ministeri”. Lo ha detto, stando a quanto si apprende, il presidente del consiglio Matteo Renzi, durante l’incontro con i rappresentanti dell’Anci nella Biblioteca di Palazzo Chigi.

FASSINO – “Abbiamo detto che l’impatto” della legge di Stabilita’ sui Comuni “e’ di circa 3,5 mld di euro. Abbiamo chiesto al Governo di confrontarci e di discutere. Siamo convinti che la discussione dara’ argomenti sufficienti per introdurre fattori correttivi ed emendativi alla Legge di Stabilita’”. Lo ha detto il presidente dell’Anci, Piero Fassino, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi. “Siamo convinti che quelle cifre sono giuste – ha aggiunto – e per questo non abbiamo nessun timore di andare a un confronto con il Governo”.

“Apprezzando il fatto che per la prima volta dopo settanta anni le spese degli uffici giudiziari sono a carico dello Stato e non piu’ dei comuni, rileviamo che questa novita’ sopraggiungera’ dal primo settembre 2015, lasciando gli otto dodicesimi della spesa ancora a carico dei Comuni. Abbiamo chiesto che questa novita’ parta dal primo gennaio”. Lo ha detto il presidente dell’Anci, Piero Fassino, al termine dell’incontro con il governo sulla Legge di Stabilita’.