Importante appuntamento giovedì 24 aprile. Alle ore 20 e 30, presso la Biblioteca Civica di piazza Giovanni Paolo I a Vittorio Veneto (provincia di Treviso), si terrà un incontro da non mancare per tutti gli attivisti antimafia e anche per i semplici cittadini. Si tratta di un incontro pubblico con Vincenzo Calcara, pentito ed ex collaboratore di giustizia.
Ricorda Vincenzo Calcara: “Mi chiamò il boss Francesco Messina Denaro, perché voleva che mi tenessi pronto per ammazzare il giudice Borsellino. Ma nel 1991 venni arrestato e quando conobbi Borsellino decisi che gli avrei raccontato tutto ciò che sapevo”.
La vicenda di Calcara ci parla dell’importanza dell’esempio, della rettitudine morale, di una visione etica e non economica della vita. Quello stesso esempio che i partigiani hanno dato all’intero Paese, spesso donando alla causa della liberazione dal nazifascismo la loro stessa vita. Quello stesso esempio che danno quotidianamente le moltissime persone oneste che sopravvivono con fatica in un’Italia disperante e disperata.
Il titolo della serata è eloquente: “Resistere è anche… parlare di mafia: da Castelvetrano a Vittorio Veneto”. Accanto a Vincenzo Calcara la figlia Lucia, per parlare del futuro e di un Paese migliore da costruire insieme. Sarà presente anche il professor Enzo Guidotto, presidente dell’Osservatorio Veneto sul fenomeno mafioso. L’evento è organizzato da Lisa Sonego e dalla sezione di Vittorio Veneto dell’Anpi.
