La Prima Sezione Penale della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con cui il gup di Pisa, il 6 marzo 2015, aveva prosciolto Antonio Logli, dall’accusa di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa
La Prima Sezione Penale della Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con cui il gup di Pisa, il 6 marzo 2015, aveva prosciolto Antonio Logli, dall’accusa di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa.
La Suprema Corte ha quindi accolto i ricorsi presentati dai pm di Pisa e dalla Procura generale di Firenze: il caso, dunque, dovra’ tornare ora al vaglio del gup. Roberta Ragusa e’ scomparsa dalla sua casa di San Giuliano Terme nella notte del 13 gennaio 2012: il suo corpo non e’ mai stato ritrovato.
