Roma, morto un giovane sul grande raccordo anulare: andava oltre 290 all’ora
Nicholas Orsus Brischetto è il 22enne di origine rom che si è schiantato con l’Audi R8 bianca del papà contro un guardrail mentre andava a oltre 290 all’ora sul grande raccordo anulare. Il suo volto, ritratto in un murale nella periferia romana di Ponte di Nona, è stato rimosso dal comune di Roma. La parete, realizzata senza le autorizzazioni previste in via Raoul Follereau, è stata rilasciata da uomini del Campidoglio, coadiuvati dai carabinieri e dalla polizia di stato.
Roma, bufera sul sindaco della Capitale Gualtieri. I motivi della rimozione del murale
“Comprendiamo il dolore dei familiari e degli amici, sottolinea su Facebook il sindaco Roberto Gualtieri – tuttavia non possiamo permettere che l’autore di un simile comportamento irresponsabile possa diventare un modello per altri giovani, né che le mura di edifici comunali siano abusivamente utilizzate senza alcuna autorizzazione. Ecco perchè abbiamo provveduto alla rimozione di questo murale che, a differenza di altri presenti in città, non nasce da un progetto condiviso di valorizzazione del quartiere”.
“Come Amministrazione siamo impegnati al massimo per la sicurezza stradale, il rispetto delle regole e dei limiti di velocità, la guida sicura. Correre a simili folli velocità, filmarsi, postare i video e vantarsene sui social sono comportamenti assolutamente sbagliati e lontani dai valori da trasmettere ai nostri giovani. Noi siamo per la sicurezza e la legalità, sempre. Care ragazze e cari ragazzi, divertitevi ma sempre con attenzione per la sicurezza vostra e degli altri. La vita che avete davanti è molto più importante e bella di uno stupido video sui social e della velocità che può strapparvi per sempre all’affetto dei vostri cari”, conclude il sindaco della Capitale Gualtieri.


