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Ruby, ora decide la Cassazione. Cosa può accadere a Silvio Berlusconi

Ruby, ora decide la Cassazione. Cosa può accadere a Silvio Berlusconi
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E’ il momento della verità per Berlusconi. Oggi udienza in Cassazione sul processo Ruby. I giudici? Milo e Viloni di Magistratura Democratica, la corrente di sinistra dei magistrati. Gli scenari: assoluzione definitiva, rinvio in appello o…
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Si avvicina il momento della verità per Silvio Berlusconi. Martedì 10 marzo udienza in Cassazione sul processo Ruby. L’ex Cav è preoccupato per i nomi dei due giudici: Nicola Milo e Orlando Viloni di Magistratura Democratica, la corrente di sinistra dei magistrati. Gli scenari possibili: assoluzione definitiva, rinvio in appello o…

Appena finito di scontare i servizi sociali per la condanna nel processo Mediaset, è già tempo di altre ansie giudiziarie per Silvio Berlusconi. Oggi infatti è atteso il pronunciamento della Cassazione sul processo Ruby. Si tratta del primo filone, quello in cui l’ex Cavaliere era stato condannato a 7 anni in primo grado per concussione e sfruttamento della prostituzione minorile. Berlusconi è stato poi assolto in appello ma ora si gioca la partita fondamentale, quella della Cassazione.

I GIUDICI – L’udienza in Cassazione si terra davanti alla sesta sezione che non è vista molto di buon occhio dall’ex premier. Infatti è presieduta da Nicola Milo con Orlando Villoni in veste di relatore. Si tratta di due giudici dalla grande esperienza in particolare nei reati contro la pubblica amministrazione, skill molto utile per andare a fondo dell’ipotetica concussione. Ma quello che Berlusconi nota con non molto piacere è che entrambi i giudici fanno parte di Magistratura Democratica, la corrente di sinistra dei magistrati.

GLI SCENARI – L’appuntamento in Cassazione è fondamentale non solo per gli ovvi motivi che si porta dietro un normale processo. Una svolta negativa potrebbe significare per Berlusconi incorrere in conseguenze potenzialmente devastanti. Al contrario un’assoluzione aprirebbe le porte a un futuro più roseo per l’ex Cavaliere sul fronte giudiziario. Ecco i possibili scenari:

1. La Cassazione conferma l’assoluzione. In questo caso termina del tutto il filone principale del processo Ruby con Berlusconi assolto definitivamente da entrambe le accuse di concussione e prostituzione minorile. Gli effetti positivi non finirebbero qui: l’ex Cav avrebbe un po’ meno timore della collaborazione coi pm di alcune delle “olgettine” e soprattutto l’inchiesta Ruby ter, quella in cui è indagato in corruzione in atti giudiziari, perderebbe mordente.

2. La Cassazione rinvia in appello per uno dei due capi di imputazione. I giudici potrebbero anche confermare l’assoluzione per una delle due accuse rinviando invece in appello per quanto riguarda l’altra accusa. Uno scenario preoccupante per Berlusconi soprattutto se restasse ancora in piedi l’accusa di prostituzione minorile, se si considera la collaborazione cominciata dalla Polanco coi magistrati. Nel nuovo processo d’appello infatti si potrebbe riaprire la fase dibattimentale e dunque considerare i nuovi elementi che potrebbero arrivare dalle nuove testimonianze.

3. La Cassazione rinvia in appello per entrambi i capi di imputazione. L’ultima e ovviamente più dolorosa opzione per Berlusconi è quella del rinvio totale in appello. In questo caso Berlusconi dovrebbe nuovamente rispondere delle accuse di concussione e prostituzione minorile e anche l’inchiesta Ruby ter all’ex Cavaliere farebbe molta più paura…